Al Manzioli conferenza sulla prevenzione sanitaria

Ha fatto tappa a Isola uno dei ventidue incontri del “Ciclo di conferenze sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche”, organizzato dall’Unione Italiana. Il Dr. Felice Žiža ha presentato una vera e propria lezione su misura dei ragazzi.

Mercoledì, 23 marzo nella Sala Nobile di Palazzo Manzioli gli studenti della Scuola media superiore di Isola e dei Ginnasi di Pirano e di Capodistria, hanno assistito ad una lezione del Dr. Felice Žiža, medico chirurgo e Direttore sanitario dell’Ospedale di Isola, nonché vicesindaco del nostro Comune. Ha fatto tappa infatti a Isola uno dei ventidue incontri del “Ciclo di conferenze sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche”, organizzato dall’Unione Italiana.

Ha introdotto la giornata il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, che ha portato i suoi saluti e sottolineato uno degli obiettivi fondamentali di questo ciclo: la diffusione di una corretta informazione per la salute, dedicata ai propri connazionali. Molto interessante l’argomento: “Prevenzione sanitaria”. Un approfondimento mirato a informare i giovani studenti e a far conoscere loro i rischi per l’organismo, le malattie cardiovascolari e tumorali che possono insorgere come conseguenza di stili di vita e abitudini sbagliate. Il Dr. Felice Žiža ha presentato una vera e propria lezione su misura dei ragazzi, entrando nel dettaglio e illustrando anche alcuni aspetti medici e di funzionamento interno dell’organismo umano. Il messaggio ai giovani connazionali in età formativa e di sviluppo è chiaro. È necessario adottare stili di vita sani e abitudini alimentari corrette, evitando soprattutto il fumo e l’alcol, ma anche sottoponendosi a periodici controlli. Avere con- sapevolezza di quello che nuoce gravemente alla salute del proprio organismo fin da giovani è importante, perché seguendo i consigli di prevenzione, è possibile ridurre in maniera considerevole l’insorgere in età adulta di malattie gravi e spesso mortali.

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