Babbo Natale in visita alla Scuola Materna

Tradizionale visita ai bambini della Scuola materna L’Aquilone di Babbo Natale, che si è intrattenuto conversando con essi e ascoltandoli quando avevano da cantare o recitare qualcosa in tema con le feste.

Le otto sezioni, da quelli più piccoli a quelli che a settembre del prossimo anno varcheranno la soglia della scuola elementare hanno accolto piacevolmente la simpatica figura di vecchietto che distribuisce doni. Secondo la leggenda, Babbo Natale ha la capacità di sapere se i bambini, in ogni parte del mondo, stanno facendo i cattivi o si stanno comportando bene. Ma è una leggenda che trae ispirazione dalla presenza di altri personaggi simili più o meno mitici (nelle nostre regioni nel passato facevano visita notturna ai bambini soltanto San Nicolò e la Befana, in altre Nonno Gelo o Santa Lucia).

La verità, oltre ai motivi prettamente consumistici della diffusione di Babbo Natale, è che i bambini hanno un grande bisogno di sogni e di poesia, ma alla fin fine, anche gli stessi adulti, perché continuano a scambiarsi gli auguri di Natale. La grande forza dei bambini è la fantasia, associata alla sorpresa, alla magia e alla fiducia incondizionata che hanno nelle loro maestre. Questa è la premessa dalla quale le educatrici e aiuto educatrici della SM L’Aquilone di Isola hanno sviluppato il loro lavoro, raccontando ai bambini la storia di questo vecchietto bonario che ogni anno porta tanti doni. Tutti i bambini, dalle sezioni dell’asilo nido fino ai più grandi, hanno atteso con trepidazione l’arrivo di Babbo Natale che con il suo vestito rosso, ha portato tanti sacchi colmi di giocattoli, libri dolci, caramelle e leccornie varie. I bambini, dopo aver educatamente ringraziato, gli hanno regalato una filastrocca o una canzoncina, accompagnate dai loro sorrisi e dal loro entusiasmo.

Tag:

Rispondi