C.I. “Pasquale Besenghi degli Ughi”: assemblea movimentata!

Si è riunita ieri sera, nella Sala Nobile di Palazzo Manzioli, l’Assemblea dei soci della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, sotto la presidenza di Katja Dellore. Si è discusso principalmente delle dimissioni di Claudio Chicco dal Comitato direttivo e dell’interruzione della collaborazione con il servizio professionale della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola.

Con il ritardo di 15 minuti previsti dallo statuto in caso della mancanza del quorum, è iniziata l’Assemblea dei soci della “Besenghi”, che si è protratta per più di 2 ore e comunque ha lasciato con l’amaro in bocca più di qualche socio.

Dopo la presentazione della relazione del Comitato direttivo sull’attività svolta nel 2016, fatta dalla presidente del sodalizio, Katja Dellore, mediante l’ausilio di slide, è stato approvato il bilancio per il periodo gennaio-giugno 2016 e il programma per il periodo settembre-dicembre. La presidentessa ha fatto notare che è stata svolta una ricca attività soprattutto nel settore culturale. A spiccare con i tanti concerti e spettacoli sono stati soprattutto il Coro misto Haliaetum, il Gruppo di filodrammatica “Piasa picia”, il Gruppo di chitarra, i Giovani cantori e i Minicantanti. Si è parlato poi di idee per progetti futuri, come un concerto di beneficenza per gli amici a quattro zampe, conferenze di carattere medico e laboratori creativi per anziani. In caso ci fosse interessamento verrà istituito anche il gruppo di fotografia per adulti e per i bambini organizzati i corsi di tennistavolo e tennis.

Al quinto punto dell’ordine del giorno sono state presentate all’Assemblea le dimissioni irrevocabili di Claudio Chicco dal Comitato direttivo, per motivi di carattere personale, come scritto nella lettera di dimissione letta dalla presidente. Cosa non approvata dall’Assemblea, difatti i favorevoli erano soltanto 8, mentre i contrari 22, gli astenuti 3. I soci hanno chiesto chiarimenti e hanno voluto sapere i motivi che hanno portato a una decisione così drastica. La presidentessa ha più volte ripetuto che lei non ha nulla da dire, a dare ulteriori chiarimenti è stato Chicco: “Sono venuti a mancare i presupposti per cui ho aderito alla candidatura, questi erano serenità e professionalità nella gestione, e collaborazione con il servizio professionale della C.A.N.” L’Assemblea ha esposto l’opinione che si sarebbe dovuto parlare di questa questione già all’assemblea di marzo, quando il direttivo era già a conoscenza delle dimissioni di Chicco. La Dellore si è giustificata col fatto che ha voluto tentare di convincerlo a non dare le dimissioni, si rende comunque conto di aver sbagliato e se ne prende la responsabilità.

Dopo le dimissioni di Claudio Chicco è rimasto dunque vacante un posto in seno al direttivo della “Besenghi”. Si è pertanto dovuto eleggere (in base allo statuto, indipendentemente dal numero dei soci presenti, a voto segreto) un nuovo componente della dirigenza. Si sono candidati a questo incarico Roberto Jakomin, Mario Carboni, Robi Štule e Patrizia Korošec. Con un totale di 16 voti è stato eletto Robi Štule, che affiancherà nel Direttivo Katja Dellore, Dolores Bressan, Teura Raschini e Matej Rubelli Furman. Štule, presentandosi, ha affermato di essere una persona limpida e sincera e che il suo obiettivo è quello di riportare le generazioni giovani in comunità.

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