Consiglio della Can comunale su finanziamenti e rapporti con il comune

La venticinquesima seduta ordinaria del Consiglio della Comunità autogestita nazionale di Isola, la prima dopo la pausa estiva, si è svolta martedì sera a Palazzo Manzioli, sotto la guida dal presidente, Marko Gregorič. Dopo aver constatato il quorum e confermato i verbali della seduta precedente, si è passati all’ emendamento alla Legge sul finanziamento dei comuni, proposto dal deputato ungherese presso la Camera dello Stato, Laszlo Goncz. Quest’ultimo ha chiesto il sostegno della CAN Costiera in merito all’emendamento, dettato dallo scontento per il regime di finanziamento in vigore. Gli ungheresi, infatti, vorrebbero avere un accesso diretto ai finanziamenti per le Comunità autogestite autoctone previsti dallo Stato. Al momento i rispettivi comuni fanno da tramite. Ufficialmente la CAN di Isola non si è ancora espressa in merito, ma il Consiglio si vede propenso a esprimere solidarietà agli ungheresi, seppur si ritenga soddisfatto con il sistema in vigore fino ad oggi. Proprio per questo motivo dice sì all’emendamento, ma inserendo una clausola che consenta alle CAN un accesso ai finanziamenti diretti solo ed esclusivamente su richiesta esplicita ed incondizionata da parte della CAN stessa. Approvato questo punto, si è passato a discutere la proposta di Decreto sull’attività di pubblicizzazione del Comune. La richiesta di traduzione in lingua italiana del suddetto Decreto è stata accolta e pertanto non vi sono motivi di contestare le norme. Il vicesindaco Felice Žiža poi, ha sottolineato il badiale bisogno di ritornare ad ascoltare regolarmente le relazioni sull’attuazione del bilinguismo preparate l’Ispettorato comunale. Il punto cinque dell’ordine del giorno ha riguardato la proposta di prestito finanziario al Comune di Isola dai mezzi in esubero della CAN. Il Consiglio come proposto del Presidente Gregorič, si è riservato di deliberare in un secondo tempo, dopo aver valutato le spese aggiuntive necessarie per installare un ascensore a Palazzo Manzioli e derivanti dai rilievi archeologici, richiesti dall’Istituto per la tutela dei monumenti. Si è poi passati ad armonizzare la paga minima per i dipendenti nel settore pubblico, concessa dal governo, che a Palazzo Manzioli riguarda un solo dipendente. Il punto varie dell’ordine del giorno ha aperto un’accesa discussione. Quest’anno la CAN è stata oggetto di una revisione esterna, che ha portato a considerare alcune spese inammissibili. La consigliere Katja Dellore ( Presidente della Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi) ha letto una lettera firmata dai mentori delle sezioni presso la sua CI, con cui esprimono forti timori per il futuro delle attività loro affidate. Il Consiglio ha condiviso il disappunto e la preoccupazione sulla questione, dicendo che troppe sono le spese ritenute inammissibili e che, a lungo termine, potranno arrecare danni irrecuperabili per i connazionali isolani.
TESTO E FOTO: VITA VALENTI

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