Il Console generale d’Italia a Capodistria, Giuseppe D’Agosto in visita a Palazzo Manzioli

Prima visita ufficiale, giovedì sera, a Isola del nuovo Console generale d’Italia a Capodistria, dottor Giuseppe d’Agosto. Accompagnato dalla consorte e dal vice console, Damiano Nardo, ha incontrato a Palazzo Manzioli i vertici della Comunità nazionale italiana. A riceverlo è stato il presidente della CAN comunale, Marko Gregorič, che gli ha presentato, in sintesi, il quadro costituzionale e legislativo in cui opera la massima istituzione dei connazionali a livello locale. La parola è passata, quindi, al vicesindaco di Isola, Felice Žiža, che nell’esprimere soddisfazione per l’opportunità di conoscere anche ufficialmente il nuovo Console generale, ha spiegato le forme di rappresentanza della Comunità nazionale italiana in Consiglio municipale e nelle varie commissioni consiliari. Nel suo intervento ha rimarcato ancora l’apertura del mondo politico isolano nei confronti della componente italiana in città e l’importanza che rivestono le nostre scuole per il mantenimento della lingua e della cultura italiana. Sull’argomento è tornata anche la vicepreside della scuola elementare, “Dante Alighieri” e Consigliere comunale, Ambra Karbič Šlosar. A porgere il benvenuto all’alto ospite è stata poi la presidente della Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”, Amina Dudine. Ha illustrato l’attività del suo sodalizio, le sezioni in cui è organizzato e le innumerevoli attività in campo artistico culturale e sportivo che queste svolgono. Altrettanto ha fatto Jessica Vodopija, a nome della Comunità degli Italiani, “Pasquale Besenghi degli Ughi”, che ha portato i saluti della presidente, Katja Dellore, assente per motivi di lavoro. Nell’elencare il lavoro dei gruppi musicali e delle sezioni artistico culturali, ha citato in particolare la lunga attività ininterrotta del coro “Haliaetum”, fondato oltre 40 anni fa. Al console generale è stata ricordata anche la lunga e proficua collaborazione di Isola e della CNI con la città marchigiana gemellata di Tolentino. Nel suo cenno di saluto, il dottor D’agosto ha ringraziato per la calorosa accoglienza, rilevando di non poter ancora valutare la nuova realtà in cui si è calato. In riferimento alle sfide e alle opportunità che le integrazioni europee pongono di fronte ai cittadini e agli appartenenti alla Comunità Italiana, ha indicato come priorità la cura della lingua italiana e la necessità di avvicinarla, assieme alla cultura, a tutte le realtà di una città multiculturale come Isola. Ha fatto presente come le iniziative debbano essere alimentate da un spirito europeo e che vanno sempre pensate avendo presente la macroregione, che comprende Slovenia, Italia, Croazia e Austria.
REDAZIONE

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