Ethnoinsula 2017: Vruja in concerto

Primo appuntamento del festival Ethnoinsula con il gruppo musicale Vruja, rappresentante della musica tradizionale Istriana, che ha portato sul palco canzoni e musiche di provenienza esclusivamente Istroveneta.

Si è svolto ieri, presso Palazzo Manzioli, il primo appuntamento della manifestazione Ethnoinsula 2017, promosso dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola. Un festival nato nel lontano 2002 su iniziativa del connazionale Luciano Kleva dedicato alla world music. La prima serata, presentata dalla coordinatrice culturale della CAN Agnese Babič, ha avuto come protagonista il gruppo musicale Vruja, composto da: Alenka Kranjac (voce, gratta, tamburo), Marino Kranjac (voce, violino, pive, mandolino), Peter Kaligarič (fisarmonica), Gabrijel Križman (voce, chitarra, mandola, flauto), Gorast Radojević (bassetto istriano, chitarra basso elettrica) e Veronika Vižintin (percussioni).

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Il gruppo ha proposto al pubblico un repertorio di origine esclusivamente istroveneta, spiegando come la musica popolare tradizionale sia utile per capire e continuare a raccontare la vita del passato. Sono state proposte vilote, ballate, canti dedicati agli sposalizi o ai diversi giorni di festa, canzoni legate alle guerre mondiali e all’antimilitarismo. Temi diversi, musicati da una grande varietà di strumenti, in balli come la monferina, sete pasi e il satin, in una continua riscoperta delle tradizioni.

 

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