Felice Žiža si presenta alla “ Paquale Besenghi degli Ughi”

Martedì scorso presso la Sala Nobile di Palazzo Manzioli, si è tenuta la seconda presentazione elettorale dei candidati al seggio specifico per la CNI della Camera di Stato slovena, nell’ambito delle elezioni anticipate del prossimo 3 giugno.
Felice Žiža ha avuto modo di proporre il proprio programma elettorale ai connazionali della Comunità degli italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”. Il noto medico chirurgo, direttore sanitario dell’Ospedale generale di Isola, vicepresidente della CAN comunale e vicesindaco del comune di Isola, ha parlato in dialetto istro-veneto, con calma ma fermezza della propria candidatura. Nato a Pola, fin dalla tenera età ha vissuto a Isola dove ha maturato i suoi i concetti di collaborazione e sinergia, che ha acquisito da giovane frequentando la Comunità degli Italiani. Dicendo ciò ha avuto modo di aprire il discorso sulla grande problematica dei giovani e del loro rapporto con le CI. Uno dei principali obiettivi del suo operato, a prescindere dalla campagna elettorale, è quello di far avvicinare un pubblico più giovane alle istituzioni della CNI, per avere più forza, per raggiungere i traguardi che ci si era prefissi. Ha poi garantito e rassicurato i soci che continuerà a occuparsi della professione medica anche nel caso fosse eletto, poiché aiutare il prossimo – connazionale o meno – è la sua vocazione. Una vocazione che ha spronato Žiža ad intraprendere il cammino politico, convinto di poter offrire le proprie doti di organizzatore, in politica a servizio della CNI, operando per il bene comune. Si dice orgoglioso al solo pensiero di poter rappresentare noi connazionali a livello statale. Si rende conto dell’importanza del lavoro di squadra, del dialogo istituzionale, della collaborazione e di dare ascolto alla voce che invoca un’unità d’intenti. Presentando solo alcune voci del suo programma politico, Žiža si è impegnato a portare stabilità di finanziamenti, quadri e programmi a Radio e TV Capodistria, si dedicherà alle scuole sostenendole, incentivandole allo sviluppo per divenire sempre più competitive a livello locale ed europeo, facendo un salto di qualità. Alla fine dell’illustrazione del programma Felice Žiža ha aperto il discorso sul bilinguismo, chiamando i soci a non dimenticare i diritti che abbiamo come CNI in Slovenia: mantenere viva la lingua è di fondamentale importanza per far valere i diritti che ci spettano.

TESTO e FOTO: Vita Valenti

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