Fine delle candidature – Felice Žiža in conferenza stampa a Palazzo Manzioli

E’ scaduto alla mezzanotte del 3 maggio il termine ultimo per le candidature al Parlamento di Lubiana, in vista delle elezioni politiche del tre giugno prossimo. I partiti in corsa per gli 88 seggi alla Camera di stato saranno 25, mentre tre sono i candidati al seggio specifico della Comunità nazionale italiana: Bruno Orlando, Maurizio Tremul e Felice Žiža. Quest’ultimo ha ufficializzato la sua partecipazione al confronto elettorale con una conferenza stampa tenuta giovedì a Palazzo Manzioli. L’apprezzato medico chirurgo, direttore sanitario dell’Ospedale generale di Isola, vicesindaco della città e vicepresidente della CAN comunale, è stato introdotto dalla sua collega in Consiglio comunale, Ambra Karbič Slosar. Nato Isola, dove ha frequentato le elementari, Il candidato ha ottenuto la maturità al liceo di Pirano e poi la laurea all’Università di Trieste. Forte delle esperienze acquisite in Comunità, alla CAN comunale e costiera, nonché in Comune, si è detto pronto a rappresentare i connazionali a Lubiana. Abituato a lavorare in team, come fa nel suo ospedale, sfrutterà questa dote anche in politica per trovare il dialogo e gli equilibri giusti. Žiža non è sceso nel dettaglio del suo programma, che avrà modo di esporre in seguito, con una serie di incontri nelle Comunità e presso le altre istituzioni della CNI. Nelle direttrici programmatiche sottolinea il proprio senso di appartenenza alla Comunità nazionale italiana, che lo porta a contribuire con le proprie esperienze allo sviluppo di tutta la CNI in questa realtà nuova, dove non c’è solo la realtà locale o statale, ma anche europea. In Parlamento si adopererà per un continuo dialogo tra la CNI e le Istituzioni statali. Cercherà di assicurare la nostra soggettività politica per un’effettiva gestione del territorio. Dedicherà attenzione alla crescita di tutte le Istituzioni scolastiche: dagli asili, passando per le elementari e medie, fino ad arrivare ai nuovi corsi di laurea presso l’Università del Litorale. Presso il Ministero per la Cultura si farà portavoce della richiesta di aumentare i fondi per le nostre attività culturali, perno della nostra italianità. Sarà, inoltre, necessario proporre una nuova legge che tuteli appieno i programmi di Radio e TV Capodistria e che dia loro una stabilità finanziaria, di quadri e di programmi.
TESTO: IL MANDRACCHIO
FOTO: MAJA CERGOL

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