Isola si congratula con i suoi due Premi Pellizzer

Venerdì, 24 novembre, presso la Comunità degli Italiani di Fiume, si è svolta la premiazione della 50.esima edizione del prestigioso concorso “Istria Nobilissima”, rassegna culturale che da decenni promuove l’attività dei migliori intellettuali istriani di nazionalità italiana. Nell’ambito di una cornice così importante, è stato inserito un altro momento che tutti gli Isolani attendevano da mesi, dal momento in cui la scuola elementare “Dante Alighieri” ha proposto due suoi lavoratori, Pia Ernestini e Marino Maurel, come candidati per il Premio Pellizzer, un riconoscimento che viene annualmente attribuito all’insegnante che più si distingue per il suo impegno nella promozione della lingua e della cultura italiana durante l’ultimo anno scolastico (riconoscimento annuale) e nel corso dell’intera carriera (riconoscimento “Opera Omnia”).
Il fatto che entrambi i candidati proposti si siano aggiudicati i premi, Pia Ernestini per l’anno scolastico 2016/2017 e Marino Maurel per la carriera, rappresenta un grandissimo risultato non solo per i due vincitori, ma anche per la città di Isola e per la scuola “Dante Alighieri”, che può così fregiarsi di avere due riconosciute eccellenze nell’ambito della didattica.
Nel complimentarsi con due professionisti di tale livello, pubblichiamo per esteso le rispettive motivazioni con cui la giuria del Premio Pellizzer ha assegnato loro il tanto ambito riconoscimento.

Marino Maurel:

Per aver concluso nel mese di marzo una carriera scolastica quarantennale. Per essere stato un didatta serio e competente, ma anche una figura intellettuale di spicco nell’intero panorama culturale italiano in Istria. Il suo modo di lavorare scrupoloso e attento, è sempre stato accompagnato da un atteggiamento discreto e riservato, ma al tempo stesso estremamente disponibile, soprattutto nei confronti dei colleghi più giovani.

Pia Ernestini:

Per aver sempre dimostrato di lavorare utilizzando una didattica moderna ed efficace. Il suo approccio didattico e pedagogico si basa innanzitutto sulla valorizzazione dell’alunno, ponendosi nei suoi confronti come un sicuro punto di riferimento, sia per la sua ferma autorità che per la sua paziente perseveranza. Il lavoro della professoressa Ernestini è sempre proiettato in senso interdisciplinare, dal momento che i contenuti delle sue lezioni sono continuamente pensati e costruiti per permettere all’alunno di stabilire collegamenti e connessioni tra tutti i campi del sapere. La sua solida preparazione linguistica e culturale la rende un indiscutibile punto di riferimento della Comunità italiana in Istria.

TESTO E FOTO: Paolo Pozzi

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