La CAN costiera incontra i vertici dell’EDIT

La delegazione fiumana ha esposto ai rappresentanti della Can la difficile e complessa situazione finanziaria che sta attraversando la casa editrice. Espressa la massima solidarietà alla casa editrice di Fiume ritenuta di importanza assoluta per la comunità italiana in Slovenia e Croazia. È stata accennata anche la questione legata ai testi scolastici.

Si è tenuto stamattina 10.05.2016 presso la sede della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Costiera a Capodistria un incontro tra i rappresentanti dell’ente e i vertici della Casa editrice EDIT. La delegazione dell EDIT composta dal direttore Errol Superina, da Roberto Palisca, Claudio Moscarda e dal direttore dell’Agenzia informativa adriatica Claudio Geissa ha esposto ai rappresentanti della Can (presenti il Presidente Alberto Scheriani, il Vicepresidente Guido Križman ed il segretario Andrea Bartole) la difficile e complessa situazione finanziaria che sta attraversando la casa editrice.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto proprio sulla riduzione dei finanziamenti e sulle conseguenti necessarie misure, esposte dal direttore Superina, che l’EDIT ha dovuto adottare per poter continuare l’attività. Il presidente Scheriani ha espresso la massima solidarietà alla casa editrice di Fiume (come pure ai dipendenti della medesima) ritenuta di importanza assoluta per la comunità italiana in Slovenia e Croazia rappresentando una realtà storica per tutta la popolazione minoritaria ed ha auspicato venga trovata quanto prima una soluzione per risolvere l’insostenibile condizione economica attuale. Durante la riunione si è constatato che i finanziamenti dello Stato sloveno, anche se questi coprono una piccola parte del bilancio annuale, sono rimasti costanti e invariati. In quest’ottica la Can costiera ha proposto, quale progetto sul lungo periodo, di ampliare la parte del quotidiano dedicata al capodistriano cercando di aumentare in questo modo i finanziamenti legati all’attività sul territorio sloveno svolta dall’AIA in collaborazione con la Voce del Popolo.

È stata accennata anche la questione legata ai testi scolastici ed alla possibilità di pubblicare a Fiume alcuni volumi anche per le istituzioni scolastiche della CNI con sede in Slovenia. Queste proposte sono state accolte favorevolmente anche se sarà possibile parlarne concretamente solo dopo il superamento di questo difficilissimo anno di gestione. In conclusione si è deciso di programmare un ulteriore incontro dopo il periodo estivo per verificare insieme l’andamento delle misure adottate e mantenere aperto un canale di dialogo e informazione tra i due enti della CNI.

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