La CI “Pasquale Besenghi degli Ughi” in assemblea

Giovedì sera si è tenuta a Palazzo Manzioli l’Assemblea dei soci della CI “Pasquale Besenghi degli Ughi” (CIPBDU), guidata dalla presidente, Katja Dellore.
La seduta, come previsto dallo statuto dell’associazione, è iniziata 15 minuti dopo l’orario previsto, causa il mancato raggiungimento del quorum al primo appello. In apertura l’ordine del giorno è stato leggermente modificato, anticipando il punto inerente il nuovo regolamento sulla rendicontazione dei fondi alla CAN, che prevede l’inammissibilità di determinate spese. Per spiegare ai soci la situazione, sono intervenuti il presidente della CAN di Isola, Marko Gregorič, il vicesindaco, Felice Žiža e il coordinatore culturale, Agnese Babič, che in base alle loro competenze, si sono prontamente mobilitati per risolvere la questione e permettere a entrambe le CI un funzionamento pressoché invariato. Le nuove direttive sono state emesse dall’Ufficio per le nazionalità sloveno, che nel redigere questo nuovo regolamento non ha tenuto conto delle specificità delle nostre istituzioni, trattate alla stregua di tutti gli altri enti pubblici. La CAN isolana, dopo aver discusso la questione durante l’ultima seduta del Consiglio, sollecitata dalle presidenze delle CI, si è poi rivolta alla CAN Costiera, che ha organizzato un incontro con l’Ufficio per le nazionalità e i revisori, durante il quale si sono state sottolineate le nostre specificità e l’impatto che queste nuove disposizioni avrebbero sulle nostre istituzioni, rischiando di comprometterne la loro stessa esistenza. A seguito di questa riunione e dopo aver, inoltre, organizzato un incontro con il Comune di Isola, si sono trovate delle soluzioni che risolvono temporaneamente la questione e si sta lavorando affinché, per il 2018, si modifichi nuovamente questo regolamento, riportando la situazione alla normalità.
L’Assemblea è proseguita seguendo l’ordine del giorno. La presidente Dellore ha illustrato, con l’ausilio di un power point, il riepilogo delle attività svolte finora, sia da parte dei gruppi della CI, in sede o fuori, sia gli eventi organizzati in comunità, in collaborazione con artisti del nostro territorio e d’oltreconfine. La presidente ha poi esposto le attività fino a dicembre. L’ultimo trimestre dell’anno vedrà sempre molto attivi i gruppi della CI, torneranno gli appuntamenti tradizionali, quali San Martino e l’Incontro internazionale dei cori, nonché si avranno nuove collaborazioni con gruppi musicali e teatrali triestini.
Successivamente è stato presentato il programma indicativo per il 2018, per il quale si pianificano nuovi eventi e collaborazioni tra i gruppi stessi delle CI, con le altre comunità e con l’associazione dei giovani della CNI, nonché con artisti locali e provenienti da Trieste.
Durante l’ultimo punto all’ordine del giorno, dedicato alle questioni varie ed eventuali, sono state sollevate due problematiche riguardanti il futuro della CI. La prima concerne le elezioni che avverranno a giugno del 2018, quando si eleggeranno il presidente e il comitato direttivo. È stato fatto appello per riflettere su eventuali candidati e sulla necessità di essere più presenti in comunità. Si avrà bisogno di gente volenterosa, che sia disposta poi a portare avanti le attività. I soci si sono poi soffermati sulla presenza a Isola di due comunità, esprimendo il loro desiderio di riunificazione. Anche il Direttivo della CI Pasquale Besenghi degli Ughi si trova d’accordo e ha già affrontato la questione. Pertanto, nel corso dell’Assemblea, con l’appoggio dell’iniziativa da parte dei massimi esponenti della CAN, la dirigenza e i soci della CIPBDU hanno deciso di invitare al dialogo, mediante l’invio di una lettera, il Comitato Direttivo della Comunità degli italiani Dante Alighieri, con l’obiettivo di portare allo stesso tavolo entrambi i Comitati, per discutere i passi da fare per un’eventuale, futura, riunificazione dei due sodalizi.
​​​​​​​​ Testo e foto: Jessica Vodopija

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