La magica notte in biblioteca

Dopo il successo degli anni precedenti, abbiamo voluto ripetere l’esperienza della notte magica in biblioteca con gli alunni delle classi Ia e Ib che hanno vissuto in maniera assolutamente diversa il piacere della lettura.
Una notte senza TV, lontano dai propri genitori e dalla propria cameretta, in compagnia dei libri, dei loro compagni di classe e delle loro insegnanti.
Una notte magica con pigiama e sacco a pelo, per sognare, tra le pagine dei libri, strabilianti avventure.

Dalle ore 20:00 di venerdì 6 ottobre alle ore 8:00 di sabato, gli alunni delle prime classi, hanno risposto con grande entusiasmo e partecipazione all’evento la “Magica notte in biblioteca”.
I genitori hanno accompagnato i loro bambini a scuola, dove, c’erano ad attenderli le maestre Carmen, Silvia, Donatella e Lorena, tutte rigorosamente in pigiama, con cuscino e pupazzo. Dopo la sistemazione delle cose personali, le maestre hanno invitato gli alunni, vestiti in pigiama, a sedersi sui materassi con i loro cuscini.
La parte della serata assieme ai genitori ha voluto ribadire l’importanza che ha un adulto che legge ad alta voce ad un bambino. La lettura ha risvolti importanti per lo sviluppo della personalità del piccolo sul piano relazionale, emotivo, cognitivo, linguistico, sociale e culturale. Il genitore ed il figlio entrano in sintonia reciproca attraverso i mondi che prendono vita tra le pagine del libro, in una comunicazione fatta di emozione, amicizia, complicità e fiducia, che rinsalda il loro legame affettivo. La lettura stimola lo sviluppo del linguaggio, arricchisce il vocabolario, migliora la qualità lessicale. Durante la conversazione con i genitori si è voluto accentuare che i bambini abituati alla lettura presentano migliore rendimento scolastico.
La “Magica notte in biblioteca” assume quindi un’importanza e un fascino molto particolari. L’ascolto di una storia, lunga o corta, letta o raccontata non importa, è fondamentale per un’acquisizione piacevole di quelle competenze linguistiche che stanno alla base del saper leggere e dello scrivere.
Appena i genitori sono andati via, le maestre hanno fatto giocare i bambini con una coloratissima tombola, dove tutti sono stati premiati con un segnalibro da usare per le loro prossime letture.
A seguire, una lettura, L’Arcobalena, ricca di simpatiche avventure sulla balena alla ricerca del grande amore della sua vita, che nuota di amico in amico, di colore in colore, di regalo in regalo e poi …tutti a dormire!
Il mattino del giorno seguente il risveglio è stato allietato con canzoncine, la colazione tutta a base di dolcetti e prodotti fatti dai genitori.
E quando le porte della scuola si sono aperte i piccoli lettori hanno trovato ciascuno i propri genitori, anch’essi emozionati e curiosi di conoscere le sensazioni provate dai loro figli. Li hanno ritrovati sicuramente più felici e irrimediabilmente contaminati dalla passione per i libri.

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