“L’Allegro Zibaldone” all’insegna dell’amicizia e della solidarietà

La Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola ha voluto dedicare la 16esima edizione de “L’Allegro Zibaldone” al gemellagio con la città marchigiana di Tolentino, recentemente colpita dal sisma. Per i terremotati tolentinati, alla manifestazione, sono stati raccolti 340 euro.

Folto pubblico all’ormai tradizionale manifestazione culturale organizzata dall C.I. “Dante Alighieri”. La prima parte della serata è stata dedicata al gemellaggio con Tolentino, avviato grazie al festival canoro “Cantapiccolo”, mentre nella seconda parte a fare da protagonisti sono stati i gruppi culturali del sodalizio.

Il primo legame tra Tolentino e Isola d’Istria è stato instaurato nel 1977, quando il presidente e il direttore artistico del Tolentino Ente Autonomo Cantapiccolo (TEAC), Paolo Pascucci e Aldo Passarini, hanno contattato Lucia Scher. Nella Scher, che allora conduceva un programma per ragazzi su Tv Capodistria, hanno intravisto la persona giusta con la quale avviare una collaborazione. A maggio dello stesso anno la famiglia Scher decide di andare a proprie spese nella città marchigiana per stipulare ulteriori accordi. Il mese successivo il TEAC ritorna ad Isola con alcune autorità e allora avviene il primo incontro tra i sindaci delle due città: Lino Semmoloni e Jože Bolje approvano l’iniziativa e così inizia l’avventura del “Cantapiccolo”, che per circa due decenni ha unito bambini e ragazzi delle due città.

Uno dei primi a partecipare al festival è stato Elvio Krampf, che nel 1978, a soli sei anni, ha ottenuto il Mauruziano d’argento per la canzone “E tu amico mio” di Lucia Scher e Amina Dudine. Dopo aver ascoltato la canzone in un video preparato da Dragan Sinožič, l’ormai adulto Krampf è salito sul palco, dove è avvenuta una breve intervista condotta dalla brillante presentatrice Elena Bubola. “Un pezzo di Tolentino rimarrà sempre nel mio cuore,” ha detto.

L’amicizia e la solidarietà non hanno confini, e nessuna distanza è troppo grande per non aiutare chi è in difficoltà. Il 6 novembre Amina Dudine, la presidente della comunità, ha ricevuto un messaggio d’aiuto dagli amici tolentinati: il comune aveva urgente bisogno di lenzuola e asciugamani. La comunità si è subito organizzata e in due giorni si è riuscito a raccogliere 258 articoli che sono giunti a Tolentino il 12 novembre. La presidente ha ringraziato tutti di cuore e ha elogiato particolarmente la Scuola Elementare “Dante Alighieri” di Isola e il Ginnasio “Antonio Sema” di Pirano.

In diretta è stata effettuata una chiamata al sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, e a Edoardo Mattioli, presidente della Pro Loco Tct, i quali hanno ringraziato di cuore tutti quelli che hanno aiutato. Marko Gregorič, presidente della C.A.N. di Isola, lo scorso finesettimana è stato a Tolentino, quando sono stati recapitati sei moduli abitativi da parte del Comune di Isola. Al pubblico ha descritto la situazione, l’aria che si aleggia in quella cittadina devastata dal sisma. Parlando con i tolentinati ha potuto osservare che la loro gratitudine è sincera e che il tragico terremoto gli ha fatto riscoprire valori più nobili come la solidarietà e l’amicizia.

Nella seconda parte si sono esibiti Rocco Zuliani, Matija Penca, Tessa Dassena e Tanija Pulin della Filodrammatica, proponendo quattro poesie tratte da “Per San Mauro con Isola nel cuore”. È stata poi la volta del giovane cantautore Giuseppe Pellegrini che accompagnandosi alla chitarra elettrica ha presentato al pubblico due sue composizioni. Il duo di canti popolari Le Fie de Fontana Fora, Kris Dassena e Alessia Perič, si sono esibite in “Alsa le ancore” e “Voga e rivoga”, mentre I più piccoli, Timothy, Iven, Valentina, Michele, Sara e Luana, ovvero I Pici de soto el Fontego, in dialetto isolano hanno recitato alcune filastrocche e conte. A concludere la serata sono stati gli applauditissimi Cantanti di musica leggera, Branka Bevitori e Robert Radolovič.

Il prossimo incontro a teatro si terrà il 18 dicembre con lo spettacolo “Aspettando Natale”, anche questo dedicato alla raccolta fondi per gli amici di Tolentino, costretti a trascorrere un Natale e un Capodanno in condizioni molto disagiate.

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