L’omaggio di Isola a Woody Allen

Una domenica particolare quella di ieri sera al Teatro Cittadino di Isola. Deus ex machina – Omaggio a Woody Allen. Questo è il titolo della commedia musicale presentata dalla Compagnia Teatrale La Bottega di Concordia Sagittaria e ospitata dalla Comunità degli Italiani Dante Alighieri di Isola. Chi non ha familiarità con la persona di Woody Allen, ha definito la commedia come surreale e peculiare. Chi, invece, conosce le opere di questo personaggio simbolico e cult, oserebbe dire, che per completare il quadro, sul palcoscenico isolano mancava soltanto quel regista, sceneggiatore e attore cinico e un po’ nevrotico, ma di uno spessore impeccabile ed esclusivo. La commedia presentata ieri sera è stata una vera sfida intellettuale presentata a suon di risate e un coro che intonava le note della Cuccarini o imprecava le capre di Sgarbi. La trama, incentrata su Filipide, ha visto in primo piano una crisi esistenziale del protagonista, uno schiavo nell’Antica Grecia che si è trovato al centro di una crisi suscitata dalla paura della libertà, sicché pericolosissima – “mille opportunità, per la mia libertà” dice Filipide, una schiava ebrea di nome Doris che vorrebbe fare la blogger a Parigi, un re Edipo che (dicono) abbia dei problemi con la madre. Un’opera satirica, sarcastica, cinica, una caricatura di quello che è il teatro in sé, impostata su un’unica domanda provocatoria: Esiste un Dio? La risposta offertaci è sì e ciò significa che siamo condannati per l’eternità.

Testo: Vita Valenti
Foto: Lia Grazia Gobbo

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