L’Ufficio Europa si presenta

Di scena al Gravisi di Capodistria il braccio dell’Unione Italiana che si occupa di progettazione europea, con successo, da ormai dieci anni.

Un passo verso la comunità dei connazionali. L’Unione Italiana ha presentato la programmazione europea 2014-2020 e le relative ipotesi progettuali sulle quali si sta lavorando, in attesa dell’ufficiale apertura delle prime call prevista per giugno-settembre. I nuovi bandi, diretta conseguenza della strategia UE “Europa 2020”, impongono all’Ufficio Europa, colonna portante dell’Unione in luogo di progettazione europea, un cambio di rotta. Se fino ad ora si era partecipato a progetti concentrati sullo studio dei quadri legislativi e sulla la conservazione delle caratteristiche della comunità dei connazionali, è giunto il momento di sfruttare il fatto di essere minoranza come vantaggio competitivo in chiave turistica.

E’ il caso, per esempio, del progetto “Istriana”, presentato a Marzo dall’UI sul bando di cooperazione regionale Slovenia-Croazia. “Istriana”, di cui la CAN di Isola è partner, prevede la valorizzazione del patrimonio culturale di matrice istroveneta sulla direttrice mare-entroterra. Il dialetto, gli strumenti, le imbarcazioni dei pescatori che uniscono la tradizione italiana del litorale da un lato, il borgo disabitato di Piemonte d’Istria, che diventerà centro della musica istroveneta, dall’altro. Qualora il progetto venisse finanziato, sono previste novità per Palazzo Manzioli, che offrirà installazioni museali permanenti sulla tradizione italiana di Isola, dei suoi pescatori, della sua industria conserviera e ovviamente delle importanti personalità che vi hanno vissuto.

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