“Memorie da sopra l’equatore”, presentazione di un’esperienza intesa

Ieri sera il pubblico della Sala Nobile di Palazzo Manzioli ha visitato terre lontane immergendosi in una serie di aneddoti, storie, curiosità e sogni proposti dalla scrittrice connazionale Isabella Flego. Si è tenuta infatti la presentazione del libro Memorie da sopra l’equatore, un resoconto dell’esperienza della scrittrice dei cinque anni che ha passato nel Ghana, in Africa, dal 1973 al 1978. È stata la professoressa Irene Visintin a presentare la Flego definendola come una scrittrice pluripremiata di molto talento. Edito dalla CAN, il libro Memorie da sopra l’equatore è stato proposto con un’enfasi spettacolare, è stato definito come saggio, come diario, a tratti come poesia, una storia che esprime gioia e coraggio. “Si può viaggiare in molti modi in Africa, cercare posti icona, snodandosi tra i luoghi africani dell’immaginario comune. L’opera della Flego che è insieme resoconto e narrazione degli anni passati in Africa dalla scrittrice, presenta i millenari costumi, le tradizioni, la luce, la trascendenza che quel posto unico al mondo può offrire, la saggezza ancestrale e la linfa vitale dell’Africa”, commenta la prof.ssa VIsintin.

TESTO E FOTO: Vita Valenti

Tag:

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: