Miramare, Duino ed entroterra carsico per la Besenghi di Isola

La Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola ha organizzato sabato 14 maggio un’escursione fuori porta volta a conoscere località vicine che magari non tutti hanno avuto ancora modo di visitare.

La Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola ha organizzato sabato 14 maggio un’escursione fuori porta volta a conoscere località vicine che magari non tutti hanno avuto ancora modo di visitare. La prima parte della giornata e’ stata dedicata alla visita dei castelli di Miramare e di Duino. Il castello di Miramare, una delle residenze della corte asburgica, è stato costruito per volere di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio. Il monumento è una delle più ambite mete turistiche di Trieste e ospita spesso delle mostre temporanee, una di queste “Scrigni di fiori e profumi” visitata dagli Isolani.

La gita è continuata con la visita al castello di Duino di proprietà da oltre 420 anni della famiglia Della Torre (Thurm und Taxis). Il castello ha aperto le proprie porte al pubblico nel 2003, dando la possibilità di visitare 17 delle circa 70 stanze del castello e di godere del bellissimo panorama sulle pareti rocciose a strapiombo sul mare. Come a Miramare, anche qui vengono organizzate diverse esposizioni, per l’occasione si è potuta visitare la mostra intitolata “Gli autori della Grande guerra”.

La seconda parte dell’escursione è stata dedicata all’aspetto naturalistico del Parco rurale Alture di Polazzo e alla conoscenza del sistema particolare di pascolo che i gestori utilizzano, seguendo anche le norme definite dalla convenzione Natura 2000. Con la sua tradizionale attività di pascolo il bio-agriturismo mantiene l’ habitat della landa carsica, preoccupandosi della sostenibilità del territorio.

Dopo il pranzo a base prodotti della casa, il gruppo si è recato a visitare un bunker della Prima guerra mondiale situato nei pressi dell’area ristoro ed ha assistito alla spiegazione degli eventi della Grande guerra avvenuti in zona. Alla fine, i partecipanti hanno potuto visitare il parco per mezzo di due agribus elettrici.

A detta di tutti i partecipanti, si è trattato di un’escursione ricca ed interessante dal punto di vista artistico-culturale, come pure da quelli naturalistico e storico.

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