Aggiungi ai Preferiti
Imposta HomePage
 
sono le ore 20:38 del 07 Set 2010
Invia quest'articolo ad un amico Stampa la notizia: A Palazzo Manzioli l'arte-poesia digitale di Chiara Vecchi Gori  
A Palazzo Manzioli l'arte-poesia digitale di Chiara Vecchi Gori
Venerdì, 22 Gennaio 2010 - 23:57
 

Un mondo di poesia fatto di parole e colori della triestina Chiara Vecchi Gori esposto a Palazzo Manzioli.  Sperimentazione artistica e ricerca scentifica per avvicinare l'uomo di oggi alla tecnologia di domani. Indovinate le interpretazioni delle delicate poesie di Astrid Brenko. Presentazione critica di Jasna Merkù.



Cos'hanno in comune l'arte ed il computer, potremmo sintetizzare in poche parole il significato della mostra inaugurata in serata a Palazzo Manzioli, su organizzazione della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola.  Quadri con delicati messaggi poetici che espongono un mondo fatto di parole e di colori della triestina Chiara Vecchi Gori.

Poesie - come è stato sottolineato nel saluto iniziale dal presidente Silvano Sau - che, oggi come ieri, esprimono l'animo umano, ma che per farlo, si servono di tecniche contemporanee.

 

Jasna Merkù, Chiara Vecchi Gori e Silvano Sau

 

A dimostrazione della delicatezza dei versi esposti nei più diversi colori, l'interpretazione di Astrid Brenko (nella foto accanto) che, finora, conoscevamo come fine dicitrice di poesie in dialetto isolano, e che, in quest'occasione è riuscita ad esprimere le sensazioni che l'autrice Chiara Vecchi Gori ha voluto trasmettere con i versi e con i colori esposti.

La mostra della Vecchi Gori è stata presentata al pubblico isolano dal crtitico d'arte del quotidiano triestino Primorski Dnevnik, Jasna Merkù, che ha sottolineato l'intimo legame tra i colori espressi dalle figure digitalizzate e le sensazioni espresse dall'artista in un processo di simbiosi e di avvicinamento tra il colore e la propria sensibilità creatrice.

 

La mostra rientra in un ampio progetto portato avanti dall'ente "United Nations of the Arts Academy" che vuole porre in risalto il lavoro di ricerca volto a dare una risposta alle problematiche riguardanti l'utilizzo delle nuove tecnologie, e in particolare del digitale, nella creazione artistica. Da questo punto di vista, la mostra inaugurata a Palazzo Manzioli può vantare di essere tra le prime iniziative del genere i n Slovenia. Rimarrà aperta fino all'undici febbraio prossimo.

  Rubriche
  Cerca

  Il commento
  Salute e dintorni
  Informatica
  Storia
  Le ricette
  Pesce e pesca
  Palazzo Manzioli
  Annunci