| Seduta di ben sette ore per affrontare i 25 punti all'ordine del giorno: dai piani di lavoro e bilanci di previsione degli istituti scolastici, al decreto sull'istituzione dell'ente per la cultura, lo sport ed il turismo, alle misure necessarie per tutelare dal degrado ambientale le aree urbane e rurali. |  |

Il Consiglio Comunale di Isola, presieduto dal sindaco Tomislav Klokočovnik, dopo un acceso dibattito che faceva prevedere un voto nettamente contrario, ha rimandato per un certo periodo la proposta di decreto sull'istituzione di un ente che accorpi cultura, sport e turismo, trovando consensi anche tra le file dell'opposizione. Più tranquilli i punti riguardanti il sistema scolastico isolano, ivi inclusa la Scuola elementare italiana "Dante Alighieri".
Ogni possibilità di dialogo interrotta, invece, quando - nelle ore della tarda serata - è stata presentata dal vicepresidente Radivoj Nardin la relazione del Comitato di Controllo del Consiglio Comunale che ha preso in esame la gestione biennale 2008/2009 dell'amministrazione comunale attualmente in carica. Il documento, che ha dato voto negativo all'amministrazione comunale su quasi tutti i segmenti della vita pubblica esaminati, è stato vivacemente osteggiato dal sindaco che lo ha definito strumento politico sfruttato dal presidente del Comitato - a sua volta ex sindaco di Isola nel mandato precedente - per costringere alla corda la maggioranza oggi al governo.
Il dibattito che ne è seguito ha contribuito ad approfondire il divario tra i due schieramenti, pur se la reazione dell'opposizione si è dimostrata alquanto tiepida, arrendevole e scoordinata, chiaro segno che, in prossimità delle prossime elezioni amministrative previste per l'autunno, non tutte le armi sono ancora scese in campo. Ed a smantellare l'una o l'altra parte non sono serviti nemmeno i numerosi richiami a future denunce di carattere penale annunciate da singoli consiglieri.