|
|
| Il gruppo teatrale Il gabbiano ad Isola |
|
|
|
Lunedì, 18 Febbraio 2008 - 00:40 |
| La compagnia amatoriale triestina ha presentato al teatro cittadino un pezzo in tre atti, Chi tropo maza no copa gnente, una commedia adattata in dialetto e diretta da Osvaldo Mariutto. Lo spettacolo è stato organizzato dalla CI Pasquale Besenghi degli ughi. Buona l'affluenza di pubblico.
|
|
| Il testo si rifà ad una commedia di Sam Bobrik e Ron Clark, Camere con crimini, e la sua originalità sta nel rompere gli schemi del teatro borghese sconfinando nell’assurdità delle situazioni. All’interno del classico triangolo amoroso, lei, lui e l’altro si creano complicità e trame con un unico scopo: commettere crimini che risultano solo all’apparenza efferati. Naturalmente,come in tutte le buone commedie, i crimini non verranno mai commessi e i personaggi continueranno a tramare l’assassinio di un quarto incomodo.
|
|
|
Non sono mancate le battute e le freddure che ogni tanto sottolineavano i paradossi nel modo di pensare e agire dei personaggi. Oltre che ridere e divertirsi, il pubblico ha potuto riflettere su un tema sempre più attuale: la fragilità delle relazioni tra l’uomo e la donna. Hanno recitato, dimostrando grande dimestichezza con il palcoscenico e tutti i pregi e i difetti dell’attore amatoriale, Roberto Creso, Monica Parmegian e Paolo Cesen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Rubriche
|