Mozart e Jazz: insieme per una sera a Palazzo Manzioli

Isola celebra la primavera con Mozart nella sala nobile di Palazzo Manzioli. E’ infatti quasi del tutto mozartiano il programma del concerto dell’Amadeus Adriatic Orchestra, dell’Associazione “Mozart Italia” di Trieste, tenutosi nella serata di mercoledì 16 maggio, organizzato dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Ad aprire la serata i saluti e ringraziamenti a tutti i partecipanti da parte di una felicissima ed emozionata Amina Dudine, Presidente e Responsabile del settore Arte e Cultura della Comunità organizzatrice. Seguiti da quelli di Dario Marin, presidente dell’Associazione ospite, il quale si è detto onorato di essere presente in un palazzo storico del 1470.
L’ensemble orchestrale, composto interamente da giovani musicisti e diretto dal Maestro Stefano Sacher, ha voluto rendere omaggio a uno dei più importanti compositori italiani della prima metà del XIX secolo, Gioachino Rossini, eseguendo la sinfonia da “L’Italiana in Algeri”, un’opera lirica in due atti andata in scena per la prima volta a Venezia il 22 maggio 1813. Seguita da due grandi composizioni di W. A. Mozart: Sinfonia in La maggiore n. 21 KV 134 (Allegro-Andante-Minuetto-Allegro) e Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in La maggiore KV 488 (Allegro-Andante-Presto).
Ad impreziosire la serata un’ospite d’eccezione, il pianista italiano Simone Sala, compositore poliedrico ed eclettico, il quale si è unito all’orchestra per l’ultima esecuzione mozartiana. In chiusura. Sala ha dato vita ad alcuni pezzi del suo repertorio, eseguendo una serie di brani classici rivisitati personalmente da lui in chiave Jazz. Una serata all’insegna della musica classica e non solo, che ha riscosso un grande successo e apprezzamento nell’ampio pubblico presente in sala.

TESTO e FOTO: Diego Benedetto

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