Musiche da film in Piazza Manzioli

Al secondo appuntamento di “Serate d’estate a Isola”, l’Orchestra da Camera Costiera diretta dal Maestro Patrik Greblo, con le soliste Alenka Zupan, Monika Babič e Tea Udovič Kovačič, ha eseguito davanti ad un folto pubblico il suo nuovo programma improntato su colonne sonore di film famosi.

Bello il concerto dell’Orchestra da Camera Costiera, diretta dal Maestro Patrik Greblo, che ha avuto luogo ieri sera in Piazza Manzioli un concerto nell’ambito delle “Serate d’estate a Isola”.

L’Orchestra è uno dei rari esecutori di musica da camera nell’Istria slovena. Nei 32 anni di attività ha svolto un importante ruolo nell’avvicinamento di questo genere di musica ad un pubblico più ampio. In questo lasso di tempo ha effettuato numerose tournée in Slovenia, in Italia, in Croazia e in Austria. Ha pure collaborato con importanti solisti e gruppi musicali in ambito nazionale ed internazionale. Molte le registrazioni in studio, tra cui quelle in occasione del 300-esimo anniversario della nascita di Giuseppe Tartini, del 350-esimo dalla nascita di Antonio Tarsia con il Coro Obala e il progetto Over the rainbow di Vladimir Batista, realizzato con il gruppo jazzString.si, la cantante Alenka Godec e il pianista Renato Chicco.

Un bel curriculum per una formazione composta da numerosi giovani e qualche meno giovane, comunque quasi tutti ex allievi delle scuole di musica locali. Sotto la magistrale direzione del Maestro Greblo e con l’intrigante collaborazione delle soliste Tea Udovič Kovačič alla fisarmonica, Alenka Zupan al flauto e Monika Babič all’oboe, l’orchestra si è esibita in un bellissimo trittico musicale di tanghi di Astor Piazzolla e in un altrettanto piacevole programma di colonne sonore di film famosi, alcuni nazionali, altri internazionali. Naturalmente non è mancata la musica del grande Ennio Morricone.

Quello che è mancato da parte degli organizzatori – il Comune e del Centro per la Cultura, lo sport e le manifestazioni di Isola – è stato un saluto al pubblico in lingua italiana. Sotto la lapide dell’insigne isolano Domenico Lovisato e davanti a Palazzo Manzioli – centro culturale italiano e non solo – non ci si può dimenticare che Isola è un comune bilingue. Facciamolo sapere anche ai turisti… Pa… brez zamere! (E… senza rancore!)

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