Presentazione del libro “Domenico Lovisato. Patria, Scienza, Famiglia”

Si è tenuta venerdì 21 aprile la presentazione del libro di Giorgio Dudine, edito dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” e dedicato a Domenico Lovisato geologo, paleontologo e patriota italiano originario di Isola.

È stata presentata a Palazzo Manzioli l’opera dedicata allo scienziato isolano, Domenico Lovisato, a cura del connazionale isolano, storico nonché già insegnante di storia alla scuola elementare italiana di Isola, Giorgio Dudine. La serata è stata introdotta da Amina Dudine, Presidente della Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”. Nel consueto indirizzo di saluti, ha ringraziato per la sua presenza Marko Gregorič, Presidente della CAN di Isola, Marisa Delise Carusone, Vicepresidente del Club Giuliano-dalmata di Toronto e Franco Biloslavo, Segretario della Comunità degli Italiani di Piemonte d’Istria. Un ringraziamento particolare, inoltre, è andato a Giancarlo Nonnoi e Gian Luigi Pillola, i professori dell’Università degli Studi di Cagliari responsabili scientifici nel dedicare a Lovisato il 2016, centenario della sua scomparsa, denominandolo “Anno Lovisatiano”.

Domenico Lovisato (24/07/1842 – 23/02/1916) è stato un personaggio incredibilmente interessante, ma poco noto nella sua terra natale. Per questo motivo lo studioso Giorgio Dudine ha deciso di dedicargli una monografia, frutto di un’attenta ricerca storica, mettendo in rilievo la figura di un autorevole studioso che nel corso della sua carriera ha contribuito significativamente alle ricerche nel suo campo. Amina Dudine e Marina Simeoni, già Console Generale d’Italia a Capodistria che ha curato la revisione del testo e la sua prefazione, hanno illustrato il contenuto della ricerca. Il volume, diviso in tre capitoli, ripercorre la vita travagliata di Domenico Lovisato: appassionato studioso, frequenta il Liceo di Udine e l’Università di Padova, ma i suoi ideali irredentisti e garibaldini lo costringono ad una vita di esili forzati che, in seguito ad una spedizione in Patagonia, lo porteranno a trovare la sua seconda casa in Sardegna, dove diventa professore universitario e dà un impagabile contributo alle scoperte e agli studi geologici e archeologici di questa regione.

L’evento letterario è stato arricchito dalle letture tratte dal testo di: Tessa Dassena e Tania Pulin.

 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: