In San Mauro d’Isola, Missa Brevis di De Haan per coro e orchestra di fiati

L’Incontro internazionale di cori 2016 ha visto l’esibizione dell’Orchesta di fiati di Isola e dei cori Città di Gradisca d’Isonzo, Giuseppe Peresson di Arta Terme, Polifonico Harmoniae di Spilimbergo e Haliaetum della C.I. P. Besenghi degli Ughi di Isola.

Ieri sera, nella chiesa di San Mauro di Isola, si è svolta la 29-esima edizione dell’Incontro internazionale di cori. Un evento che, negli anni, ha visto le esibizioni di oltre un centinaio di gruppi corali che si sono esibiti in canti polifonici prevalentemente sacri. Quest’anno, l’evento è uscito dagli schemi della rassegna corale standard proponendosi quale progetto di collaborazione tra l‘Orchestra di fiati di Isola, diretta dal M.o Mirko Orlač, l’Associazione corale Città di Gradisca d’Isonzo, diretta dal M.o Luca Perissin, il Coro Giuseppe Peresson di Arta Terme, diretto dal M.o Arnaldo De Colle, il Gruppo polifonico Harmoniae di Spilimbergo, diretto dal M.o Andrea Ciciliot, e naturalmente il Coro misto Haliaetum della Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola, diretto dal M.o Giuliano Goruppi.

La parte di leone l’ha avuta l’Orchestra di fiati che ha dato il via alla serata con una bella esecuzione di cinque brani: l’Amen di Pavel Stanek, il Camille di André Waignein – solista alla tromba Filip Kravanja Veljak, l’Adagio di Tomaso Albinoni, l’Aria di Johann Sebastian Bach – arrangiamento di Willy Hautvast e l’A little love song di Michael Geisler – solista al clarinetto Caroline Ulaga.

Il programma è proseguito con il brano clou della serata, la Missa Brevis del compositore contemporaneo olandese Jakob de Haan cantata dai quattro cori riuniti accompagnati dall’Orchestra di fiati. L’imponente organico, oltre un’ottantina di elementi, diretto dal M.o Goruppi, ha eseguito con un buon amalgama il Kyrie, il Gloria, il Credo, il Sanctus, il Benedictus e l’Agnus Dei. Si è trattato senza dubbio di una messa in opera impegnativa e va lodato il lavoro dei Maestri, dei coristi e dei musicisti. Abbiamo avuto qualche difficoltà, però, nel poter cogliere le finezze dell’esecuzione: l’impatto acustico, a tratti non indifferente, creato dall’accentuata sonorità e il marcato riverbero della chiesa e dalla comprensibile foga interpretativa degli esecutori, ha provocato qualche decibel di troppo con alcuni squilibri di potenza a sfavore dei coristi. Comunque, ottima la scelta della Messa Breve di De Haan per una performance d’effetto.

Il numeroso pubblico è stato salutato da Katja Dellore presidente della Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola, organizzatrice dell’evento. La manifestazione, condotta da Ondina Matijašič Pucer, è stata patrocinata dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola, dal Comune di Isola, dal Ministero per la Cultura sloveno e dall’Unione Italiana.

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