Sesta edizione dell’Orange wine festival

Ha riscosso grande interesse e successo la sesta edizione dell’ l’Orange wine festival, la tradizionale passerella isolana per i produttori di vini arancione a lunga macerazione.

Fortemente voluto dall’associazione »Vinadria«, con la collaborazione della Comunità Autogestita della nazionalità italiana comunale e il Comune di Isola, l’evento ha visto la partecipazione di circa 60 produttori provenienti da  Slovenia, Austria, Italia, Croazia e Georgia. L’ambasciatore di quest’ultimo paese, Zurab Bekaia, ha onorato il festival della sua presenza, mentre gli onori di casa sono stati lasciati al vice- sindaco isolano, dott. Felice Žiža, che ha porto il saluto anche in qualità di vice – presidente della CAN. L’inaugurazione ufficiale si è tenuta nella chiesa di Santa Maria d’Alieto, con la benedizione dei vini e dei vinificatori, impartita da don Janez Kobal, parroco di Isola. Nei discorsi introduttivi è stata rimarcata l’importanza del festival per rilanciare le antiche tradizioni locali, ma anche per garantire all’economia isolana e al suo turismo maggiore visibilità. Gli organizzatori, guidati dalla famiglia Zaro, non hanno nascosto la loro soddisfazione per l’interesse che i vini arancioni suscitano. Le adesioni alla rassegna di quest’anno avrebbero potuto essere maggiori, ma la mancanza di spazio ha imposto il numero chiuso. Palazzo Manzioli e l’attiguo Palazzo del Podestà sono, però, palcoscenici troppo suggestivi per rinunciarvi e trasferirsi altrove. Le sale sono state adibite a zone di degustazione, con relative dettagliate spiegazioni sulle proprietà dei vini arancione, il metodo di vinificazione e la loro collocazione nel panorama dei vini, dove sono ormai il quarto colore. Piazza Manzioli si è trasformata, invece, in un laboratorio a cielo aperto, dove famosi chef di rinomati locali regionali hanno dato prova della loro abilità ai fornelli.

 

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