Suzana Todorović presenta a Isola: “Il dialetto istroveneto a Capodistria, Isola e Pirano”

Presentato presso Palazzo Manzioli di Isola il libro “Il dialetto istroveneto a Capodistria, Isola e Pirano” della dialettologa Suzana Todorović. L’evento, organizzato dalla CAN di Isola, è stato introdotto dalla Coordinatrice culturale Agnese Babič, che ha porto anche i saluti e letto il messaggio della Presidenza della CAN, in memoria di Silvano Sau, scomparso lo scorso anno.
La presentazione si è svolta sottoforma di una piacevole chiacchierata tra la ricercatrice Suzana Todorović e Nives Zudič Antonič, Capodipartimento di Italianistica presso l’Università del Litorale. Il libro, un prezioso contributo agli studi umanistici e alla cultura italiana dell’Istria slovena, è il frutto di una ricerca accurata sul dialetto istroveneto, realizzata grazie al contributo di molti dialettofoni. Pubblicato dalla casa editrice Libris nel 2016 prima in lingua slovena, è stato tradotto in lingua italiana grazie all’interessamento dell’Unione Italiana e quindi dato alle stampe quest’anno.
Suzana Todorović, ha all’attivo diverse pubblicazioni sulle parlate dialettali slovene e ha iniziato ad occuparsi di questo ambito linguistico grazie al suo dottorato a Lubiana. “Durante i miei studi sulle parlate slovene dell’Istria, mi sono accorta che era impossibile non tenere in considerazione anche gli influssi delle parlate romanze. Così ho iniziato a occuparmi proprio dell’istrioto e dell’istroveneto”. Questo è anche il motivo per cui il libro è uscito prima in sloveno, aggiunge la ricercatrice. “Per me era importante far conoscere la nostra realtà dialettofona in Slovenia. Infatti, la ricerca mira a registrare e dimostrare l’esistenza delle parlate istro-venete oggi, non come qualcosa di appartenente al passato, colmando le lacune e correggendo errori presenti nell’atlante linguistico sloveno che nemmeno registra l’esistenza plurisecolare delle parlate romanze, considerando tutta l’area come parlante soltanto dialetti istro-sloveno. Non è giusto che si neghi l’esistenza di un dialetto che insiste sul territorio da molto prima dei dialetti istro-sloveni”.

Inoltre, grazie all’inserimento nel libro di testimonianze di vita, racconti e poesie in dialetto, la pubblicazione si rivolge non solo agli specialisti, ma ha anche carattere divulgativo. “Spesso le pubblicazioni scientifiche si limitano a fornire lessicografie, elenchi di usi o trascrizioni, ma è quando ascoltiamo i nostri dialetti nella vita quotidiana che ritroviamo l’anima della lingua” ha concluso la Todorovič. Proprio per restituire questa idea concreta del dialetto, per l’occasione, la poetessa isolana Dorina Beržan è stata invitata a leggere al pubblico una delle sue poesie.

 

 

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