Visita guidata alla scoperta delle bellezze nascoste di Isola

Sabato mattina una ventina di persone ha preso parte alla visita guidata organizzata dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola con l’obiettivo di scoprire e riscoprire la nostra cittadina. Isolani, alcuni di adozione, ma anche persone provenienti da località limitrofe, si sono lasciati trasportare dalle neoguide Daniela Paliaga e Jessica Vodopija in un viaggio storico – artistico che è durato circa tre ore. In un’atmosfera amichevole e informale i partecipi hanno arricchito le spiegazioni delle guide con le proprie memorie e conoscenze.
Il gruppo ha iniziato la visita nel parco Pietro Coppo, proseguendo poi nel centro storico per ammirare chiese e palazzi conosciuti ai molti, come il palazzo Manzioli e il palazzo Besenghi e la chiesa di Santa Maria d’Alieto. Paliaga e Vodopija però hanno posto in rilievo anche alcune chicche che spesso gironzolando spensieratamente per la città non vengono notate. Esempio di queste sono le finestre murate, tipiche delle vecchie case del centro, conseguenza della tassa sulle finestre imposta durante il periodo fascista, ma anche la chiesa sconsacrata di San Domenico in Piazza Etbin Kristan, che viene quasi offuscata in un ambiente così vivo e movimentato come quello del mercato cittadino.
Un tesoro di lavori artistici è invece il duomo di San Mauro che vanta dipinti di arte veneta di Jacopo Palma il Giovane, Irene di Spilimbergo ed altri.
La passeggiata, alla quale ha preso parte anche il vicesindaco di Isola Felice Žiža, si è conclusa con la visita del campanile e del recentemente rinnovato museo Isolana. Un’iniziativa molto apprezzata, da ripetersi sicuramente in futuro, perché come ha detto Paliaga: “più conosciamo la nostra città, più l’amiamo.”
TESTO: KRIS DASSENA
FOTO: LIA GRAZIA GOBBO

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