Festa della Repubblica Italiana a Capodistria

2-6-2023. La celebrazione solenne per il 77.esimo anniversario dalla costituzione della Repubblica Italiana, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria, si è svolta questa sera presso il giardino del palazzo Belgramoni Tacco, sede del Museo Regionale di Capodistria. All’esecuzione degli inni italiano, sloveno ed europeo, è seguito il discorso istituzionale del Console generale, Giovanni Coviello, il quale ha ringraziato tutte le autorità presenti dall’Italia e dalla Slovenia. Ha rilevato che lo Stato italiano ha imboccato con determinazione la strada del multilateralismo, lavorando intensamente per il consolidamento di una collettività internazionale consapevole dell’interdipendenza dei destini dei popoli, nel rispetto reciproco, per garantire universalmente pace, sviluppo e promozione dei diritti umani. Con rammarico ha menzionato il conflitto in Ucraina, Paese al quale l’Italia è vicina. Ha rimarcato poi il saldo legame tra Slovenia e Italia, basato sui comuni e condivisi valori europei di amicizia e collaborazione, ha ringraziato la Comunità italiana autoctona per l’accoglienza riservatagli, nonché per la guida, la sinergia fornita, ha ringraziato, infine, il personale consolare per la fondamentale collaborazione. Ha concluso con un pensiero rivolto alla popolazione emiliano-romagnola, colpita dalle alluvioni. Pensiero condiviso anche dall’Ambasciatore d’Italia in Slovenia, Carlo Campanile, il quale ha poi rimarcato il rapporto di altissimo livello che intercorre tra Italia e Slovenia, nella dimensione economica e politica, con al centro l’aspetto delle minoranze, dove non si tratta di un punto di arrivo, ma un punto di partenza. La Festa è proseguita con un racconto appassionato tra musica e parole del più grande poeta della canzone del Novecento: Giulio Rapetti, più noto come Mogol . In “Mogol racconta Mogol”, accompagnato al piano da Giuseppe Barbera e alla chitarra da Massimo Satta, ha allietato l’uditorio con aneddoti legati alla scrittura dei grandi successi della musica italiana e alla loro esecuzione, che ha abbracciato tutti con un’atmosfera carica di emozioni.

Testo e foto: Mariella Mehle

autorita pubblicoMogol in concerto recital

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