Giuseppe Tartini prima, durante e dopo

24-09-2022. Ieri sera il pubblico accorso nella Chiesa di Santa Maria d’Alieto a Isola ha assistito al concerto dell’Orchestra da camera del Friuli-Venezia Giulia, promosso in ambito al corposo cartellone di eventi Tartini 330. Ad inserirsi nelle celebrazioni in occasione del 330. anniversario della nascita di Giuseppe Tartini è stata anche la CAN di Isola, che negli ultimi mesi ha offerto in visione una mostra e organizzato due serate musicali, interamente dedicate all’illustre violinista piranese. L’ultimo evento è stato introdotto dalla coordinatrice culturale della CAN, Agnese Babič, che si è detta contenta e onorata che la municipalità isolana abbia aderito a questa importante iniziativa nello spirito della collaborazione intercomunale, ringraziando la Comunità italiana di Pirano per la collaborazione. Ad intervenire è stata la musicologa Margherita Canale, che ha illustrato il programma proposto dall’ensemble, concepito dal maestro Romolo Gessi, che dirige l’orchestra, come una specie di itinerario che delinea Tartini prima, durante e dopo. Oltre alle musiche del “Maestro delle Nazioni” sono state, infatti, proposte le composizioni di Antonio Vivaldi, al quale Tartini era solito rifarsi, anche se il suo stile era molto diverso, e del boemo František Benda, che studiò il violino da un allievo del Maestro piranese, dal quale è stato indirettamente influenzato. Un programma quanto mai interessante, impreziosito dalle capacità tecniche e artistiche del violinista padovano Giovanni Angeleri, considerato un interprete estremamente raffinato per la musica tartiniana. Al violoncello, nel ruolo di solista, e pure concertatrice, con un’esibizione magistrale, si è presentata all’uditorio isolano anche Marianna Sinagra.

Testo e foto: Kris Dassena

Tartini 330 Giovanni Angeleri Tartini 330 Margherita Canale e Agnese BabicTartini 330 Lorchestra 2

 

 

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