HEALING GARDENS – I giardini del benessere

Giovedì, 7 marzo nella Sala Nobile di Palazzo Manzioli si è tenuta una serata volta a illustrare gli effetti benefici che la natura ha sugli esseri umani. L’evento, organizzato dalla Comunità degli italiani “Dante Alighieri“e introdotto dal suo presidente, Fiorenzo Dassena, ha dato voce al gruppo “Amici per natura“, dove la relatrice, professoressa Silvia Peruzzo, ha raccontato la filosofia che si cela dietro ai cosiddetti “healing gardens“, ovvero i giardini del benessere. Lo Healing garden è uno spazio esterno, più o meno grande, progettato con lo scopo di incentivare ed elevare la salute, nonchè il benessere psicofisico delle persone. L’idea, arrivata in Europa dai paesi anglosassoni, ha solide basi scientifiche, infatti, i benefici che il verde e il contatto con la natura hanno sulla popolazione sono noti sin dallo scorso secolo. Delle ore passate all’aria aperta, immersi con tutti i cinque sensi in questi spazi progettati apposta, aiutano a dormire meglio, riequilibrano il sistema nervoso, abbassano la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, diminuiscono lo stress acuto, l’ipertensione e favoriscono la memoria. I giardini del benessere sono un esempio di buona prassi, soprattutto nelle strutture mediche, tra cui ospedali e centri di accoglienza per anziani, dove i vantaggi di tale approccio vengono ottenuti tramite esperienze, sia di tipo passivo (riposare in giardino) sia di tipo attivo (giardinaggio semplice, terapie, camminate). Il fulcro della questione sta nel trattare il paziente malato e non la malattia. Il pubblico ha seguito con attenzione l’esposizione e al termine ha interagito con la relatrice, ponendo alcune domande.

Testo e foto: Vita Valenti

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