Il Dramma italiano di Fiume di scena a Isola

14-6-2022. Sembrano ormai soltanto un lontano ricordo le chiusure imposte dal Covid-19, che hanno avuto un impatto devastante in particolare sul settore culturale. Negli ultimi due anni le nostre vite sono state dettate da un nemico invisibile che giocoforza ha cambiato i nostri destini, proprio come nel caso dei protagonisti della rappresentazione “LockClown, ispirata dai testi dell’esuberante autore triestino Angelo Cecchelin e andata in scena alla Casa di cultura di Isola. A calcare le tavole del palcoscenico Elvia Nacinovich, Bruno Nacinovich e Stefano Surian del Dramma italiano del Teatro nazionale croato “Ivan de Zajc” di Fiume, nei panni di tre clown che, rinchiusi uno spazio indefinito, sono impossibilitati a fare ciò che considerano un diritto fondamentale, ossia recitare. I clown interpretano così diversi ruoli, dando vita a brevi sketch in dialetto triestino, utilizzato occasionalmente come veicolo di umorismo. La commedia dialettale, adattata e diretta da Davide Calabrese, vuole essere una rappresentazione parodica dei tempi in cui viviamo. Attraverso le bizzarre vicende dei clown e la comicità, talvolta cinica e sfrontata, l’autore ha voluto invitare il pubblico a riflettere sui grandi e piccoli temi di stretta attualità, come il complottismo, le fake news e gli esperti di turno sui social. A fare da protagonista nello spettacolo, che ha offerto numerose risate (amare), è stata indubbiamente anche la musica. I tre attori, tutti con una certa esperienza musicale alle spalle, hanno dato dimostrazione delle loro eccellenti doti vocali e strumentali, rendendo la rappresentazione una specie di musical. Lo spettacolo è stato promosso dalla Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana, dal Centro Italiano “Carlo Combi” e da altri enti ed associazioni della Comunità Nazionale Italiana.

Testo e foto: Kris Dassena
DSC 0549

DSC 0566

DSC 0574

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.