La “Besenghi” si congeda dal 2022 riunendo soci e attivisti

30-12-2022. “Una Comunità può esistere soltanto se le persone sono unite e credo che oggi abbiamo dimostrato di esserlo”. Con queste parole il presidente della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” Robi Štule ha accompagnato il brindisi alla tradizionale serata conviviale di fine anno, tenutasi a Palazzo Manzioli. Un centinaio di soci ed attivisti del sodalizio si sono dati appuntamento per trascorrere in allegria e spensieratezza una delle ultime serate del 2022, che per la Besenghi è stato denso di attività e successi, ma anche di grandi lutti. In apertura i presenti hanno osservato un minuto di silenzio per i soci che si sono spenti in quest’ultimo scorcio dell’anno. Un particolare omaggio è stato reso a Ruggero Paghi, che per lunghi anni ha guidato la Filodrammatica e curato il gruppo di Cinema e ad Enzo Hrovatin, in passato mentore del gruppo di chitarra. In apertura il presidente Štule ha ringraziato uno ad uno i mentori delle numerose sezioni e i membri dei vari organi per il loro fattivo contributo, omaggiandoli con un dono. Delle strenne sono state riservate anche alla consigliera CAN Selene Mujanović e al deputato, nonché vicepresidente della CAN, Felice Žiža, che nel suo intervento ha affermato che è il mandato giusto per instaurare un dialogo tra le due comunità, “per fare quel passo che è il desiderio di tanti isolani”. L’incontro è proseguito intervallando momenti musicali, offerti dai giovani Nicola Štule e Gianluca Prelogar, e la proiezione di filmati, preparati da Roberto Jakomin. Gli intervenuti hanno così potuto cantare e anche ballare allegramente, nonostante lo spazio in salone fosse alquanto esiguo a causa della larga partecipazione, visionando i video che immortalano le attività dei gruppi e alcune produzioni della “Besenghi film”. L’augurio di Štule per il 2023 è quello di promuovere progetti nuovi e validi, vedere quanta più gente in comunità e di rafforzare l’unitarietà, anche in un’ottica panistriana visto che stanotte verranno a cadere i confini con la Croazia. Il nuovo anno sarà anche all’insegna del 70. anniversario del sodalizio: “Un grande traguardo, in occasione del quale dovremo ricordarci di tutte le persone che hanno contribuito a rendere la nostra Comunità ciò che è oggi”, ha concluso Štule.

Testo e foto: Kris Dassena

Ginaluca Prelogar alla fisarmonica Nicola Stule 1 Roberto Jakomin Robi Stule Salone

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