LA PUGLIA OSPITA L’ERASMUS

Da lunedì 21 a venerdì 25 marzo 2022, nell’ambito del progetto europeo “Erasmus+, Salt work in progress”, si è svolto uno scambio culturale presso l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Margherita di Savoia, comprendente oltre alla nostra scuola e a quella italiana locale anche una scuola portoghese, una rumena e una greca. La nostra delegazione era composta da tre insegnanti e quattro alunni di VIII classe.
Il progetto, che comprende cinque mobilità inizialmente previste fra il 2019 e il 2021, ma poi posticipate a causa della pandemia, verte prevalentemente sull’ambiente delle saline (comune alle località di tutte e cinque le scuole rappresentate) e sulla possibilità che gli alunni ospitanti si trasformino in guide turistiche, “piccoli ciceroni” appunto, nel tentativo di illustrare le particolarità del luogo ai ragazzi ospiti.
Margherita di Savoia, che si trova nella parte settentrionale della Puglia, è una località strettamente collegata all’attività economica delle saline, le più estese in Europa. La città, strutturata in modo abbastanza atipico lungo tre strade parallele che si sviluppano in senso longitudinale rispetto alla costa, è anche famosa per prodotti agricoli tipici quali la cipolla bianca e la carota, coltivate tradizionalmente su ampie distese di sabbia.
Lo scambio culturale si è rivelato un’esperienza molto interessante e coinvolgente, sia per quanto riguarda i contenuti e le informazioni appresi, sia ovviamente per tutti i valori umani che danno spessore e significato a momenti di questo genere. I nostri ospiti pugliesi, dagli insegnanti ai ragazzi senza dimenticare anche i rappresentanti delle Istituzioni locali coinvolte e le famiglie ospitanti (all’inizio del progetto era stato previsto che nel corso di ciascuna mobilità gli alunni ospiti dormissero presso le famiglie locali, ma poi a causa della pandemia il pernottamento è stato dirottato nelle strutture alberghiere), hanno dato una perfetta dimostrazione della proverbiale accoglienza della gente dell’Italia meridionale. La loro gentilezza, la loro disponibilità e la loro simpatia, unite anche alla straordinaria bellezza dei luoghi e alla squisitezza della cucina locale, ci hanno accompagnato dal primo all’ultimo giorno facendoci sentire perfettamente a nostro agio.
Durante la settimana abbiamo avuto l’opportunità di visitare diversi edifici scolastici, fra cui una scuola materna, una elementare e una media, siamo stati accolti presso una scuola alberghiera dove i ragazzi hanno appreso alcune tecniche culinarie e dove ci è stata offerta una cena di prim’ordine, abbiamo visitato le saline locali, abbiamo partecipato a bellissime escursioni presso Castel del Monte e Canne della Battaglia, infine abbiamo svolto un lavoro conclusivo in cui tutti gli alunni coinvolti hanno collaborato nella preparazione di presentazioni elettroniche inerenti ai contenuti di tutta la settimana.
Partecipare ad un progetto Erasmus è un’occasione unica e irripetibile, e chiunque vi partecipi non può far altro che rimanere affascinato da come la costruzione di un’identità europea sia un valore importantissimo, che cresce e si rafforza anche con semplici scambi culturali come questo. Erasmus significa amicizia, condivisione, cultura, rispetto. Significa imparare che oltre ai nostri confini c’è un’altra persona pronta ad accoglierci a braccia aperte, desiderosa di farci entrare nella sua storia quanto di far parte della nostra. Per tutti questi motivi, dopo due lunghi anni di restrizioni sanitarie, siamo felici che l’attività scolastica possa finalmente tornare ad offrire momenti formativi come questo, opportunità che arricchiscono il bagaglio di esperienza personale e rafforzando il senso dell’unione interculturale.

Testo: Paolo Pozzi
Foto Scuola elementare Dante Alighieri Isola

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