Lucia Scher in un opuscolo della POEM

Lucia Scher: figura di spicco della nostra CNI di Isola per quanto ha fatto nel settore della cultura e giornalismo, in parte anche in politica perché per un periodo è stata vicesindaco. Morta nel 1998, ancora oggi viene ricordata con profonda stima dai connazionali, non solo da quelli isolani. Lo ha fatto anche l’Associazione POEM per le pari opportunità, presieduta da Isabella Flego di Capodistria. Grazie al contributo finanziario della CI di Crevatini hanno portato a termine la pubblicazione dell’opuscolo bilingue “Il merito di una donna” interamente dedicato all’operato della Scher e presentato il 12 luglio in prima assoluta al sindaco di Isola Danilo Markočič. Assieme alla Flego c’era Nicoletta Casagrande della CI di Crevatini. L’idea è nata durante la preparazione del libro “Orizzonti di viaggio/Potnikova obzorja che raccoglie i lavori di svariate donne italiane e slovene, tra cui Lucia Scher. “Ci siamo rese conto che la sua figura meritava particolare attenzione, da qui la proposta di dedicarle un opuscolo a parte. La ricerca è stata curata da Marina Žigon e la traduzione da Devana Jovan Lacovich che ci proponiamo di presentarla ufficialmente al pubblico in settembre” ha spiegato la Flego. Il sindaco ha ribadito l’importanza dell’iniziativa perché Lucia con la sua professionalità, talento e onestà ha rafforzato l’anello di congiunzione tra la CNI e la maggioranza. Altrettanto significativo, secondo il primo cittadino, è il ruolo della POEM non solo per i valori che promuove e tutela, ma anche per l’attività che svolge  a cavallo tra Italia, Slovenia e Croazia. “Senza la cultura non c’è futuro e le donne con la loro sensibilità e delicatezza ricoprono un ruolo di spicco, questo è tanto più importante nell’area di confine e bilingue”  ha commentato Markočič. Grata la Flego per l’accoglienza perché il Comune, oltre a riconoscere il lascito della Scher, valorizza l’impegno della POEM nei vari campi della vita. Via telefono ha espresso gratitudine per l’attenzione anche Amina Dudine, figlia della Scher, che assieme alla madre e al padre Dario hanno realizzato tantissime iniziative, dalla musica alla filodrammatica, dalla storia alla salvaguardia delle tradizioni. Impegno, questo, che hanno tramandato alle giovani generazioni – un chiaro esempio  è il Cantapiccolo, rassegna canora, che nel 1981 ha portato al gemellaggio tra Isola e Tolentino.

TESTO:Claudia Raspolič

FOTO: COMUNE ISOLA, ARCHIVIO PERSONALE AMINA DUDINE

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