Suzana Todorović: “Magari qualchedun parlassi el dialeto”

31-01-2020. Dopo due anni, la dialettologa capodistriana Suzana Todorović, professoressa associata all’Università del Litorale e autrice di numerose divulgazioni scientifiche, torna al pubblico isolano, per presentare i suoi lavori più recenti: l’anno scorso è uscito in primavera, in edizione italiana e slovena, il volume “L’istroveneto nell’ambito degli altri idiomi delle località slovene costiere” e in autunno il primo volume dell’“Atlante linguistico dell’Istria nordoccidentale”. Ad accogliere i presenti a palazzo Manzioli, al primo appuntamento letterario annuale organizzato dalla CAN di Isola, è stata la  coordinatrice culturale, Agnese Babič. L’incontro è stato moderato dalla giornalista di TV Capodistria, Martina Vocci, che nell’introduzione ha voluto precisare l’aspetto fondamentale del lavoro della linguista nel recuperare una coscienza rispetto al dialetto come lingua viva, che merita un’attenzione particolare e non ha nulla da invidiare alle lingue standard. Per i suoi ultimi libri ha trovato un sostegno da parte dell’Unione Italiana. Il suo presidente, Maurizio Tremul non è potuto essere presente, ma ha inviato un messaggio, esponendo l’importante ruolo che la dialettologa ha avuto nel processo di registrazione dell’istroveneto quale patrimonio culturale immateriale della Slovenia. A credere nelle sue pubblicazioni è stata anche la casa editrice “Libris” e la sua responsabile, Ingrid Celestina ha descritto il ruolo della Todorović, che è quello di costruire ponti tra le diverse culture, che convivono sullo stesso territorio. Un amore per il dialetto nato per caso, ha precisato la studiosa, avendo vinto un bando di concorso al Centro di ricerche dell’Università del Litorale. Come giovane ricercatrice nell’ambito della linguistica, è stata introdotta in questo mondo dal professore accademico Goran Filipi, anch’egli presente in sala. All’epoca però, non immaginava a cosa andava incontro: una passione sfrenata per lo studio del dialetto. Ad impreziosire la serata è stata la poetessa isolana Dorina Beržan, che ha letto una sua poesia e Danilo Morgan intrepretando il testo di “Isola dei pescadori”. Ad accompagnare la chiacchierata sono state le canzoni popolari in dialetto eseguite da Marino Kranjac e a concludere è stata la Vocci col seguente pensiero:“Viva el dialetto e parlemolo un po’ de più!”

Testo e foto: Mariella Mehle

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