Terzo e ultimo appuntamento con il Progetto Besenghi

Martedì sera la Sala Nobile di Palazzo Manzioli ha ospitato l’ultimo evento legato al Progetto Besenghi, sviluppato dalla Comunità degli Italiani che ne porta il nome.
A introdurre la serata è stata la presidente del sodalizio, Katja Dellore, che ha salutato i presenti e ha ringraziato in particolar modo tutti gli attivisti e i gruppi della Besenghi che hanno preso parte al progetto, nonché la scuola elementare Dante Alighieri, che ha da subito aderito all’iniziativa con entusiasmo.
La parola è poi passata al Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, che oltre a porgere il suo saluto ai presenti ha fatto un plauso alla Comunità e ai suoi attivisti per l’aver portato avanti questo progetto, che è stato sviluppato in tre parti e ha avuto il via nel 2017, quando è ricorso il 220.esimo anniversario della nascita dell’illustre poeta isolano.
Successivamente al pubblico sono stati proposti tre interventi, il primo riguardante l’architettura ai tempi del Besenghi, concentrandosi sul Palazzo della sua famiglia, realizzato da Teura Raschini e presentato da Jessica Vodopija. A seguire Peter Glasnovič ha esposto al pubblico i cambiamenti che l’ambiente isolano ha subito in questi due ultimi secoli dal punto di vista della botanica.
La parola è poi passata a Giuliano Goruppi che ha presentato la pubblicazione “Frammenti: quattro composizioni per voci e due strumenti su poesie di Pasquale Besenghi degli Ughi”, spiegando inoltre com’è cambiato il linguaggio musicale nel tempo. La mentore del gruppo di pittura, Fulvia Grbac ha illustrato il lavoro svolto dalle sue pittrici, che hanno raffigurato Palazzo Besenghi da vari punti di vista.
La ricca serata si è conclusa con la premiazione dei vincitori del concorso intitolato al poeta, indetto in collaborazione con la scuola elementare Dante Alighieri.

Testo e foto: Jessica Vodopija

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