Il cantautorato istriano ospite della CI “Dante Alighieri”

11-10-2025. Una serata di musica, ricordi e dialetto quella che si è tenuta a Palazzo Manzioli di Isola, dedicata al cantautorato istriano dei Calegaria. L’incontro, organizzato dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola e dall’Associazione italiana arte e spettacolo di Capodistria, ha visto la partecipazione di Stefano Hering, Sergio Settomini, Leonardo Klemenc e Piero Pocecco, intervistati con vivacità e sensibilità da Rosanna Bubola. Ad accogliere il pubblico, il presidente della CI, Michele Fatigato, che ha sottolineato come l’appuntamento rappresentasse “un’escursione musicale di un gruppo la cui fama è nota”. Presenti anche il presidente dell’AIAS,  Roberto Colussi, il deputato per la CNI al parlamento sloveno, Felice Ziza, e il presidente della CI “Santorio Santorio”, Mario Steffè.

La serata ha ripercorso l’avventura dei Calegaria, nati nel 2006 da un gruppo di amici — come ha ricordato  Klemenc — che “si trovavano per suonare” e decisero poi di fare qualcosa di più serio. Quattro gli album realizzati finora, a partire dal primo concerto di beneficenza al Cankarjev Dom. Il nome del gruppo, “Calegaria”, rievoca la centrale e storica via di Capodistria, simbolo delle loro radici e della loro lingua. Il pubblico ha potuto ascoltare brani originali eseguiti dagli artisti sul palco, intervallati da racconti e aneddoti sulle loro vicende musicali e personali. Ampio spazio è stato dedicato alla commedia “Giro de aria in Calegaria”, scritta da Sergio Settomini in dialetto istro-veneto, il cui copione è stato pubblicato dall’AIAS, in modo che possa essere disponibile per chiunque voglia metterlo in scena. L’opera restituisce il colore e l’ironia della vita quotidiana di quartiere, popolata da soprannomi e chiacchiere, ma anche da figure come la “matta”, donna tanto emarginata quanto libera da ipocrisie. Accompagnata da un glossario linguistico, la commedia è un omaggio alla lingua come anima di un luogo e ha ottenuto nel 2011 una menzione d’onore al premio “Istria Nobilissima”. Momenti intensi della serata sono stati il ricordo di Stojan Stankovič (Stole) e il saluto a Danilo Fermo, due amici e musicisti del gruppo.

Testo e foto: Mariangela Pizziolo

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