17-04-2026. Palazzo Manzioli a Isola ha ospitato un incontro di studio nell’ambito del progetto europeo Re4Healing, con la visita degli studenti dell’Institute for Multilingualism and Transcultural Education dell’Università di Formazione degli Insegnanti della Carinzia di Klagenfurt. L’iniziativa, organizzata dalla Comunità autogestita della nazionalità italiana di Isola, si inserisce in un più ampio percorso di scambio e riflessione sui temi del multilinguismo, dell’identità culturale e della convivenza tra comunità.
Ad aprire l’incontro è stata Martina Gamboz, responsabile delle attività generali, risorse umane e relazioni pubbliche della Comunità, che ha dato il benvenuto ai presenti introducendo la storia di Palazzo Manzioli e della comunità italiana isolana. Nel suo intervento ha sottolineato le radici veneziane della città, evidenziando come lingua, identità e mentalità rappresentino ancora oggi elementi fondamentali della vita locale. È stato, inoltre, illustrato il contesto giuridico sloveno, considerato tra i più avanzati in materia di tutela delle minoranze, con particolare riferimento al bilinguismo e agli articoli costituzionali che ne garantiscono l’applicazione. L’incontro ha visto una partecipazione attiva degli studenti, futuri insegnanti di scuola primaria, che hanno posto numerose domande sui rapporti tra la comunità italiana in Slovenia e quella slovena in Italia. È emerso come, accanto a legami personali di amicizia, esistano collaborazioni strutturate, in particolare attraverso i programmi Interreg coordinati dall’Unione Italiana di Capodistria, che da oltre vent’anni contribuiscono a rafforzare i rapporti tra le due realtà minoritarie. Ampio spazio è stato dedicato anche al sistema scolastico e alla gestione delle classi multiculturali, tema particolarmente sentito dagli ospiti, provenienti da un contesto anch’esso caratterizzato dalla presenza di minoranze linguistiche. Ad accompagnare il gruppo, guidato in questa tappa di studio tra Capodistria, Isola e Pirano, l’antropologa Katja Hrobat Virloget dell’Università del Litorale. L’incontro che si è svolto a Palazzo Manzioli è parte di un itinerario più ampio, che porterà gli studenti anche a Trieste e Gorizia, proseguendo il confronto diretto con le realtà multiculturali del territorio.
Testo e foto: Alessandra Balbi

