17-04-2026. A Palazzo Manzioli è stata presentata la ristampa del libro Sul filo del rasoio, scritto dall’isolano Alfio Šuran. Questa seconda edizione bilingue, riveduta e corretta è stata finanziata dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola tramite fondi della CAN cittadina — Comunità e CAN che hanno anche organizzato questo evento. L’autore e Michele Fatigato, presidente della “Dante Alighieri”, hanno condotto la serata dialogando sul libro, sulle tematiche che affronta e sulle motivazioni che hanno portato Šuran a scriverlo.
L’autore ha raccontato che per molti anni ha riflettuto su come vivere meglio, e il frutto di queste meditazioni è Sul filo del rasoio, una raccolta di riflessioni che tratta molteplici questioni, dalla solitudine alla genitorialità, dagli errori quotidiani a Dio. Ogni capitolo affronta una di queste tematiche rivelando le molteplici influenze dello scrittore: pensatori come Platone, Pitagora e Nietzsche.
Šuran ha spiegato anche il significato del titolo che ha scelto per la sua opera: il filo del rasoio è il solo spazio sul quale ogni persona può camminare liberamente, poiché da un lato è limitata dalle leggi umane mentre dall’altro dalle leggi divine. Sta a noi tutti, conclude l’autore, scoprire quali sono le leggi degli esseri umani e quali quelle di Dio, in modo da capire qual è il nostro spazio di libertà ed essere quindi più liberi. Ma se le leggi umane sono più facili da individuare e capire, le leggi divine sono aperte alla discussione, ed è proprio questa discussione che il libro ci invita a portare avanti.
TESTO: MATTIA SETTE
FOTO: TEA BRENKO

