“Aspettando Natale” con degli ospiti speciali

20-12-19. Quest’anno, il tradizionale spettacolino “Aspettando Natale”, organizzato dalla CI Dante Alighieri, si è tenuto venerdì alla Casa di cultura. Giunto alla XVII edizione, ha coinvolto i gruppi teatrali e musicali del sodalizio, ma questa volta con degli ospiti a sorpresa. A condurre la serata, come da consuetudine, l’inossidabile e frizzante, Elena Bubola, che tra un numero e l’altro, ha divertito i presenti e preso confidenza specialmente con i partecipanti più piccoli. Ad aprire il programma sono stati i ballerini provetti del “Circolo ragazzini”, capitanati da Tessa, Ester e Tjaša, che si sono dati alle danze, seguendo la coreografia di Evelin. A seguire si sono esibite le “Rondini In-Canto”, il gruppo vocale istruito da Amina Dudine che ha proposto tre brani: “La campana dell’alleluja”, “Tu scendi dalle stelle” e il canto popolare “Voga e rivoga”. Sono stati invitati a salire poi sul palco gli ospiti della serata: i bambini dell’asilo “Mavrica”, della sede dislocata di Corte, dove vivono diversi connazionali. Aiutati da Vanja hanno cantato due canzoncine. E’ stata poi la volta de “I pici de soto el fontego”, Arne e Lapo, che si sono esibiti in una divertentissima scenetta scritta e diretta da Amina Dudine, intitolata ”I do sordi”. I giovanissimi e brillanti attori hanno strappato risate e forti applausi al pubblico in sala. I “Pane e refosco”, composti dalla famiglia Pellegrini, si sono esibiti al completo con due brani in dialetto: uno in istroveneto e l’altro in napoletano, concludendo con un medley. A concludere in bellezza il programma sono stati i “Cantanti” e i “Giovani cantanti” seguiti da Evelin Zonta, che hanno proposto da solisti brani di musica leggera italiana concludendo con una corale del brano “Buon Natale”. A porgere a tutti l’augurio di Buone feste e stato anche il presidente della CI Dante Alighieri, Fiorenzo Dassena, che ha annunciato il prossimo appuntamento previsto a Palazzo Manzioli, con lo spettacolo dedicato alla Befana. La manifestazione è stata supportata da: Comune di Isola, Il Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, CAN di Isola, Unione Italiana e Università Popolare di Trieste.

Testo e foto: Mariella Mehle

 

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