È stato un fine settimana di incontri, arte e memoria quello vissuto dalla delegazione della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola e del gruppo pittorico “La Macia” del sodalizio, ospite a Tarzo in occasione della tradizionale Festa dell’Emigrante.
La presenza isolana ha fornito un’ulteriore occasione per rinsaldare il rapporto di amicizia che da anni lega la comunità di Isola a quella di Tarzo. Un legame costruito attraverso incontri, iniziative culturali e momenti di condivisione, che continua a mantenere vivo quel filo che unisce le due realtà, al di là dei confini.
Durante la visita, la delegazione della CI “Besenghi” ha fatto tappa anche a Fratta di Tarzo, in occasione della 15ª edizione dei Cortili dell’Arte. Le vie e i caratteristici cortili del borgo hanno accolto numerosi artisti ed espositori, dando vita a un vero e proprio percorso artistico a cielo aperto. Per il gruppo isolano è stata un’occasione preziosa per confrontarsi con altre realtà artistiche e vivere da vicino una manifestazione ormai profondamente radicata nel territorio.
La Festa dell’Emigrante ha riunito, come ogni anno, numerosi rappresentanti della grande comunità dei trevisani nel mondo, giunti da diversi Paesi, tra cui anche il Cile. Presenti inoltre rappresentanti istituzionali e l’Ambasciatore della Transilvania. Particolarmente significativo anche il momento religioso, con la Santa Messa accompagnata dal coro Tarzo-Revine Lago. La giornata si è conclusa tra musica, spettacoli, proiezioni e iniziative per grandi e piccoli. Un’atmosfera di festa e di incontro che ha fatto da cornice a una visita che, per “La Macia”, è stata soprattutto un’occasione per ritrovare amici e consolidare una collaborazione che guarda già ai prossimi appuntamenti e alle celebrazioni per il 50° anniversario della Festa dell’Emigrante.
Da Isola a Tarzo, ancora una volta, l’arte si è fatta ponte tra comunità, territori e persone.
Testo e foto: Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”

