25-7-2026. Con il concerto di Piero Mazzocchetti si è concluso a Piazza Manzioli il ciclo di luglio con gli appuntamenti, dedicato alla bella musica. Definito crossover per la sua capacità di passare ad un genere all’altro con grande bravura Il cantante abruzzese ha riproposto brani storici della musica italiana e della tradizione napoletana, eseguendo successi di Domenico Modugno, Gino Paoli, Renato Zero, Toto Cutugno e altri musicisti. Di rilievo il richiamo all’eredità musicale di leggende del cinema come Vittorio De Sica e Totò. Applauditi anche gli omaggi a Dean Martin, anch0egli di origini abruzzesi. La performance di Mazzocchetti, che in Italia si è affermato dopo la partecipazione con Pippo Baudo al Festival di Sanremo del 2007, è stata seguita dai suoi musicisti di fiducia, da un corpo di ballo con variopinte coreografie e numerosi costumi diversi. Il protagonista della serata ha cercato tra il numeroso pubblico la collaborazione necessaria per trasformare il concerto in festa. È riuscito nell’intento e, con sua sorpresa, ha scoperto in platea la possente voce della soprano Eleonora Matijašič, maestra di musica e cantante lirica, che è salita con lui sul palco per un breve duetto e alcuni assoli. Mazzocchetti si è detto commosso dell’accoglienza isolana. Ha ringraziato gli enti che hanno reso possibile il suo soggiorno in Istria, come l’Università popolare di Trieste e il suo presidente, Edvino Jerian, presente in piazza, la CAN Comunale e le sue organizzatrici Martina Gamboz e Kim Jakopič, la Regione Friuli Venezia Giulia, la CAN Costiera, la Comunità degli Italiani Dante Alighieri e altri soggetti che hanno dato il loro contributo.
TESTO E FOTO: GIANNI KATONAR




