Serata letteraria dedicata a Ivan Cankar

21-2-2020. Nell’ ambito al mese della cultura slovena, sono stati presentati presso Palazzo Manzioli alcuni libri bilingui di Ivan Cankar. Ospiti della serata letteraria, a cura di Daniela Paliaga, la presidente del Slovenski klub Poljanka Dolhar, accompagnata da Martina Kafol, Daria Betocchi e Martin Lisjak. Durante l’evento era pianificato anche l’intervento di Marija Mitrović, curatrice della raccolta, che però a causa di un’indisposizione ha dovuto rinunciare.
I racconti di Cankar sono conosciuti per la loro atmosfera cupa e spesso tragica, legati alla triste vita dell’autore, che ha voluto rappresentare la miseria e le ingiustizie subite dalle caste povere, della primitiva e cruda vita nei piccoli villaggi sloveni e dell’impossibilità di cambare il proprio destino. La lingua dell’autore è molto curata, fredda, seria ed esaustiva, non mira di certo ad instaurare un rapporto positivo con il lettore. É risaputo che le opere di Cankar sono solite a lasciare l’amaro in bocca. Nonostante la letteratura piuttosto pesante e tragica, Ivan Cankar rimane uno degli autori più importanti della letteratura slovena, tra poco forse anche per la letteratura europea. ”Ivan Cankar è un autore che merita di essere conosciuto ed apprezzato per le sue opere”, ha commentato Daniela Paliaga. Durante la serata letteraria sono stati presentati e commentati tre libri: ”Sull’isola”, raccolta di brevi racconti, ”Il servo Jernej e il suo diritto” e la raccolta di citazioni ”Keep calm and read Cankar”.

TESTO E FOTO: LIA GRAZIA GOBBO

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