DONNE E POESIA – il recital »Ultima radice«

6-3-2020. Con due giorni di anticipito sull’importante ricorrenza dell’ 8 marzo, Giornata internazionale della donna, si è tenuto l’ormai tradizionale appuntamento organizzato dall CAN di Isola, in onore delle donne, introdotto dalla coordinatrice culturale, Agnese Babič. Nella Sala Nobile di Palazzo Manzioli si è scelto di proporre per l’importante occasione, la presentazione del recital »Ultima radice«, curato e interpretato da Elsa Fonda, piranese di nascita, fine dicitrice, conosciuta al vasto pubblico come una delle voci storiche della RAI. In gran parte è per amore per la sua città natale, Pirano appunto, che ha deciso di sezionare, scegliere, ordinare e dare voce alle poesie della connazionale Adelia Biasiol, prematuramente scomparsa, anche lei piranese, ma di adozione. Era nata, infati, a Dignano, a vent’anni si era trasferita a Pirano dove aveva insegnato biologia e chimica alla Scuola elementare Vincenzo e Diego de Castro. Quest’anno ricorre il 20.esimo anniversasio della scomparsa di quest’importante connazionale, prolifica e appassionata poetessa, che sentiva vive sia le emozioni sia le cose. In un’interpretazione senza eguali, forte, profonda, viscerale, impetuosa, Elsa Fonda è letteralmente riuscita a far commuovere il pubblico, a far sussultare le mura di Palazzo Manzioli, dando voce alle parole della Biasiol, una mano che scriveva della fatica e della magnificenza di esser donna in diversi ruoli: figlia, sorella, madre, lavoratrice, moglie, amante, amica. In sala anche la figlia della poetessa, Mara Škoti Bončina, che proprio come il resto del pubblico, non ha potuto fare a meno di emozionarsi, sentendo le parole scritte da sua madre, andatasene troppo presto.
Testo e foto: Vita Valenti
Mariella Mehle

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: