17.06.2026. La mostra collettiva “IZ(S)OLANI” ha festeggiato la sua quindicesima edizione, tra arte contemporanea, musica e poesie. Come anticipato in conferenza stampa dal direttore della Galleria “Insula”, Dejan Mehmedovič, e dalla coordinatrice culturale della CAN di Isola, Kim Jakopič, l’iniziativa è stata organizzata nell’ambito della Notte estiva dei musei della Slovenia. La peculiarità di Isola è che festeggia questo appuntamento coinvolgendo insieme molti spazi espositivi del centro, in un percorso che trasmette l’atmosfera di una vera e propria comunità artistica e cittadina. Il pellegrinaggio si è aperto alla Galleria Art Odeon, per poi proseguire alla Galleria Alga, alla Galleria Insula, alla Galleria Drat, alla Galleria Plac Izolanov, alla Galleria FolarT, a Palazzo Manzioli e nella Sala del Sole, fino al rinfresco conclusivo alla Galleria Salsaverde.
Circa sessanta artisti, presentati a livello individuale o nei gruppi come TUBA, Format, AD Morje e Ma3ca, hanno proposto fotografie, grafiche, pitture e opere d’arte concettuale, il tutto accompagnato da intermezzi musicali e letture poetiche in ogni tappa. Jakopič ha sottolineato il ruolo centrale della CAN Isolana, tra i primi promotori del progetto insieme alla Galleria “Insula”, evidenziando come siano numerosi gli artisti connazionali coinvolti nell’edizione di quest’anno.
Molto partecipata è stata, a Palazzo Manzioli, la mostra personale di Fulvia Grbac, intitolata “Kαταστροφή” e composta da xilografie policrome. Il percorso si articola in sezioni dedicate a siccità, alluvioni, tempeste, fuoco e rinascita che, se da un lato rendono complessivamente un’immagine ciclica del rapporto tra uomo e natura, dall’altro esprimono l’inquietudine suscitata dalle notizie sui disastri climatici e la preoccupazione per gli effetti che possiamo già registrare nei luoghi che abitiamo.
Testo e foto: Mariangela Pizziolo







