19-05-2023. Nella Sala nobile di palazzo Manzioli è andato in scena “Il bonsai ha i rami corti”, lavoro teatrale ideato e scritto da Giuseppe Nicodemo e Serena Ferraiuolo e prodotto da Il Dramma Italiano del Teatro nazionale croato IVAN DE ZAJC di Fiume. Presenti in sala la Vicesindaco di Isola, Agnese Babič e il presidente della Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi, Robi Štule, La rappresentazione nasce durante il periodo della pandemia, ponendosi come messa in scena ironica dell’autoisolamento che ha caratterizzato questo periodo e di tutte le sue contraddizioni. In questo clima nasce un nuovo personaggio: Stefania Laganini, interpretata da Serena Ferraiuolo, viene definita come una «una Penelope contemporanea che, con ironia e disincanto, continua a fare e disfare la sua maglia e la sua vita». A primo impatto Stefania sembra incarnare la figura della donna contemporanea con le sue passioni e i suoi passatempi, in equilibrio con se stessa. È una donna divertente e piena di vitalità: sta a casa, cura il suo bonsai, registra tutorial, lavora a maglia, si mantiene in forma, guarda vecchi film e gusta tanti vodka martini. A fine spettacolo si comprende, però, che in realtà il suo equilibrio è diventato una sorta di rassegnazione e automatismo alla vita confortevole che svolgeva. Stefania, rendendoci partecipi della sua vita e mostrandoci le sue fragilità, il suo coraggio e le sue manie, ci fa capire come i disagi della quarantena non siano stati un caso isolato ma abbiano accomunato tutti. Ecco come Stefania viene quindi a rappresentare il simbolo della precarietà della vita, tipico del periodo della pandemia e ci fa sentire meno soli. La protagonista, infatti, inscena un ventaglio di emozioni che non ci sono nuove: frustrazione, disagio e insoddisfazione riaccendono ricordi che vorremmo avere sepolto in un vano della nostra mente, ma che riflettono perfettamente il momento di confusione in cui le nostre vite erano immerse. L’elemento del bonsai, con la complicità di una canzone, porta a galla la vera storia di Stefania che scorre in un discorso senza freni rivolto al bonsai e al pubblico.
FOTO E TESTO: ILARIA CURSIO
