QUATTRO RISATE CON BERTOLDO

06-10-2019. Domenica sera è andata in scena sul palco della Casa di cultura di Isola un’esilarante rappresentazione teatrale dal titolo “I me ciama Bertoldo”. Ospitato dalla locale Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, il Gruppo filodrammatico della Comunità degli italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano ha presentato la commedia, sotto la regia di Ruggero Paghi, che ha curato anche la sceneggiatura. Ad accoglierli sul palco è stato il presidente del sodalizio ospitante, Robi Štule, che ha ceduto la parola a Paghi, il quale ha spiegato com’è nata l’idea per la commedia. Lo spunto è stato tratto dall’opera “Bertoldo“ di Giulio Cesare Croce, scrittore vissuto nei dintorni di Bologna fra il 1500 ed il 1600, che a sua volta si ispirò da un testo satirico, portato in giro per l’Europa dai Chierici vaganti nel Medioevo, intitolato “Dialogo fra Salomone e Marcolfo”. Le vicende di Bertoldo narrano le astuzie del giovane contadino, che riesce a risolvere situazioni intricate e a dare risposte lineari e logiche a domande apparentemente complicate, mettendo così in ridicolo coloro che si reputano delle grandi menti. Le vicende di questo personaggio erano perfette per ambientarle nel nostro territorio, precisamente nella Valle del Dragogna, immaginando che sul colle di Sant’ Onofrio, sorgesse un castello abitato da un nobile, mentre nella pianura sottostante vivessero i vari “Bertoldo”.
Il ruolo di protagonista in questa trasposizione teatrale naturalmente in dialetto, è stato affidato a Danijel Konestabo e a beccarsi con lui sul palco è principalmente il Conte di Sant’Onofrio, interpretato da Noel Celar. Tra gli altri personaggi la contessa (Ela Jeličič Cebroni), le dame (Alenka Merkandel, Barbara Brzan, Yvonne Miskulin), il ciambellano (Marino Antonac), le guardie (Marino Maurel e Piero Rotter) e due giovani contadinelli (Solidea Novak e Mattia Banič). I vivaci dialoghi hanno divertito il pubblico, tra i quali era presente il deputato della CNI alla Camera di Stato, Felice Žiža. La manifestazione è stata realizzata con il supporto finanziario della CAN di Isola, dell’Unione Italiana, del Comune di Isola e del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia.

Testo e foto: Mariella Mehle

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