Secondo posto regionale per la “Dante”

 

In una competizione sportiva ci sono sempre quegli attimi in cui alcuni piccoli dettagli fanno la differenza fra la vittoria e la sconfitta. È quello che abbiamo vissuto, purtroppo a nostro svantaggio, nel torneo regionale di scacchi a squadre, svoltosi sabato 9 marzo presso la scuola elementare slovena “Ankaran”.
Ma andiamo con ordine, spiegando come si svolge un torneo di scacchi a squadre. Ogni squadra è composta da quattro giocatori, che affrontano contemporaneamente i quattro giocatori della squadra avversaria. Sommando tutti i punti totalizzati nelle quattro partite (1 per ogni vittoria, 0,5 per ogni pareggio e 0 per ogni sconfitta), si ottiene il punteggio dell’incontro: la squadra con più punti ottiene 2 punti nella classifica generale, mentre se il risultato conclusivo è 2-2 ciascuna delle due squadre ottiene 1 punto. Si giocava con una cadenza rapid, di 10 minuti con incremento di 5 secondi a mossa. Come da regolamento delle cadenze rapid, alla prima mossa illegale si riceve una penalità di 2 minuti, alla seconda si perde la partita.
La nostra squadra si presenta ai nastri di partenza con una formazione molto competitiva.
In prima scacchiera c’è il nostro capitano, Yelizaveta Lazareva, che nonostante sia solamente in IV classe mostra già una qualità di gioco e un’esperienza superiori agli altri; in seconda c’è Mihajlo Pauković, VIII classe, fresco della vittoria al torneo regionale individuale; in terza c’è Rok Božič, IX classe, che non è particolarmente abituato alle competizioni scacchistiche ma ha una buona padronanza del gioco; in quarta scacchiera all’ultimo momento dà forfait il nostro Nikola Zafiroski, che viene sostituito da Kerin Perne, che nonostante non giochi a scacchi da molto tempo riuscirà a dare un contributo straordinario al risultato finale del torneo.
Sono cinque i turni che compongono il torneo e, dopo una vittoria abbastanza tranquilla nel primo turno, il secondo incontro è subito contro la forte squadra di Ancarano, che ci contenderà la vittoria fino alla fine. È una sfida che presenta subito i connotati di uno spareggio decisivo. In seconda e in terza scacchiera le partite prendono presto una direzione chiara: Mihajlo domina incontrastato il suo avversario e Rok si scontra contro la solidità di un giocatore che non gli lascia scampo. Siamo 1-1: Lisa e Kerin hanno sulle spalle la responsabilità del risultato. Sulla prima scacchiera, in cui il capitano di Ancarano è uno dei giocatori più forti del torneo, la posizione per noi si fa sofferta: Lisa è senza la donna, ma teoricamente potrebbe compensarla con una torre, un cavallo e un pedone, a patto di riuscire a coordinarli bene. Si sa che, quando si è sotto pressione, difficilmente si pensa che possa capitare l’occasione per ribaltare l’equilibrio. E infatti ad un certo punto, quando l’avversario cattura incautamente un pedone apparentemente in presa, Lisa ha un’occasione unica per fare il colpaccio: il cavallo può saltare in f6 con effetti devastanti, dando uno scacco doppio micidiale che guadagnerebbe forzatamente la donna avversaria e di conseguenza la partita. Lisa prende fra le dita proprio il cavallo… ma purtroppo lo muove in un’altra casa, perdendo l’occasione e scivolando inevitabilmente in una posizione persa. Intanto però in quarta scacchiera Kerin sembra poter segnare il punto del pareggio, con cui potremmo continuare a giocarcela testa a testa con gli ancaranesi fino alla fine del torneo. I suoi pezzi sono tutti attivi e dominano la scacchiera, con il re avversario ancora pericolosamente al centro: la posizione è nettamente vinta ma i secondi scorrono drammaticamente sull’orologio e Kerin finisce per perdere per il tempo, nonostante abbia giocato una bellissima partita.
Con orgoglio, vinciamo tutti gli ultimi tre incontri ma Ancarano non sbaglia nulla. Siamo secondi e, nonostante il rammarico per una vittoria sfiorata per un soffio, portiamo a casa un bellissimo risultato, frutto di un’ottima prova da parte di tutti e quattro i nostri giocatori. Lisa conclude con 4 vittorie su 5, Mihajlo a punteggio pieno, Rok vince 2 incontri su 4 e Kerin 2 su 3. Facciamo i complimenti ai nostri quattro ragazzi, che fanno sentire vincitori anche noi.

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