VENERATA A STRUGNANO LA MADONA GRANDE

 

17-8-2020. Le celebrazioni per la festa dell’Assunta hanno visto quest’estate meno partecipazione di fedeli rispetto agli anni precedenti causa le misure anticoronavirus che impongono, come noto, le misure di distanza. Di conseguenza la capienza è minore, tuttavia la Chiesa di Strugnano, nota meta di pellegrinaggi, non ha rinunciato ai riti tradizionali. Alla vigilia della festa dell’Assunta il vescovo di Capodistria, mons. Jurij Bizjak ha officiato la messa, dopodiché un piccolo corteo con l’effige della Madonna di Strugnano, si è recato sino alla croce che sovrasta il mare, a pochi metri dal Santuario. Il vescovo e il parroco di Strugnano, don Bojan Ravbar hanno benedetto il mare, pregato per i marinai e i pescatori. Minore anche il numero di persone che si sono raccolte il 15 agosto per le Sante messe – quella in lingua italiana è un appuntamento molto sentito sia dai connazionali, sia dai fedeli delle regioni contermini. Il parroco ha voluto ricordare i 500 anni della pala d’altare, il dipinto che raffigura l’apparizione di Maria avvenuta qui, secondo la tradizione, nel 1512. Alcuni fedeli non nascondono la nostalgia per le processioni via mare, che sino a qualche anno fa coinvolgeva Isola e Pirano, ma in seguito sospesa perché molto impegnativa, in particolare per motivi di sicurezza e finanziari.

TESTO E FOTO: CLAUDIA RASPOLIČ

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