25.04.2026. Grande successo ieri sera per il XXXII° “Concerto di primavera”. Promosso come da tradizione dalla Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola, in scena al teatro cittadino i protagonisti a partire dal misto di casa Haliaetum. Su gentile invito, vi hanno aderito nell’interscambio comunitario a colmare il cartellone: la corale “Pietro Mascagni” di Banja Luka, il gruppo femminile del KUD “Arnold Tovornik” di Selnica ob Dravi e l’ensemble “Moja mati kuha kafe” di Šmarje-Monte di Capodistria. Sotto la direzione del maestro Nicola Štule, Haliaetum ha fatto gli onori di casa proponendo un repertorio popolar-profano con brani della tradizione istroveneta come “La buona sera”, “Però mi vuole bene” e “Signore delle cime”. La serata ha valorizzato il patrimonio linguistico e musicale istriano confermando il ruolo centrale in una scaletta folkloristica dal linguaggio universale, valorizzato ad arte dal bel canto a cappella. Apprezzate dal pubblico pure le esibizioni degli ospiti a partire dal gruppo “Moja mati”, revival in scena delle ricostruite atmosfere della ruralità istriana dei monti di Capodistria, nelle sfumature dialettali misto sloveno-croato-istroveneto che ci accomuna. La corale di Banja Luka, diretta da Tamara Jovičić, ha proposto canti legati alle radici friulano-venete nella “voce per farsi sentire” sino alle origini d’oltreconfine mentre l’esibizione dalle vocalità colto-coinvolgenti del sofisticato femminile di Selnica ob Dravi, hanno premiato soavi melodie italiane in proposta con un richiestissimo e meritato bis acclamato dal pubblico. L’evento sostenuto da CAN Comunale e Costiera, Unione Italiana, municipalità di Isola e Ministero della Cultura, ha registrato l’ottima partecipazione confermando il valore dell’iniziativa nel rafforzare i legami culturali della “Besenghi” all’interno e fuori della Comunità Nazionale Italiana in un mantenuto del nostro bagaglio d’autoctone radici promosse valorizzando autori e compositori dell’Istria. Sfociati in convivio a seguire, l’incontro delle “primaverili voci in concerto” ha calcato Palazzo Manzioli con i ringraziamenti ai partecipanti, mentori e maestranze in rappresentanza, giunti dal presidente del sodalizio “degli Ughi”, Robi Štule.
Foto e testo: Elena Bubola



